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Ance Enna: seminario su “Legalità e sviluppo”

pirrone_vincenzo“Legalità e sviluppo. Novità in materia di disciplina antimafia e misure per incentivare la legalità”: è questo il titolo del seminario, organizzato da Confindustria Centro Sicilia e dall’Ance di Enna con il patrocinio degli Ordini dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Enna e di Nicosia, che si terrà venerdì 30 gennaio a partire dalle 9:30 al Centro direzionale dell’Irsap di Enna, nella zona industriale Dittaino.

Tra gli obiettivi dell’incontro, promuovere una cultura del “fare impresa” improntata a responsabilità, correttezza ed eticità dei comportamenti puntando ad una forte collaborazione tra autorità, soggetti pubblici e privati per rafforzare l’azione di prevenzione e di contrasto delle infiltrazioni criminali nel mondo economico.

Ad aprire i lavori – introdotti e moderati da Nino Amadore, giornalista del Sole 24 ore – il presidente dell’Irsap, Alfonso Cicero. A seguire gli indirizzi di saluto di Marco Venturi, presidente di Confindustria Centro Sicilia, Vincenzo Pirrone (nella foto), presidente di Ance Enna, e dei presidenti degli Ordini dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Nicosia, Andrea Maggio, e di Enna, Fabio Montesano.

Seguiranno gli interventi del prefetto di Enna, Fernando Guida, di Carlo La Rotonda, direttore di Confindustria Centro Sicilia, e di Graziano Passarello, esperto del desk di Confindustria Centro Sicilia.

L’evento – che si inserisce nell’ambito dell’iniziative promosse dal Progetto PON Sicurezza “Caltanissetta e Caserta sicure e moderne” finalizzate ad innalzare le condizioni di sicurezza e di legalità nei territori siciliano e campano – sarà anche l’occasione per fornire indicazioni utili alla corretta attuazione del Protocollo di legalità siglato tra la Prefettura di Enna e Confindustria Centro Sicilia il 15 luglio 2014, in attuazione delle intese nazionali sancite tra il Ministero dell’Interno e Confindustria, nonché per illustrare le concrete opportunità per le imprese derivanti dall’utilizzo degli strumenti premiali delle white list prefettizie e del rating di legalità.


Gildo Matera