venerdì , Giugno 18 2021

Enna: MUOS: Antonio Mazzeo spiega nel suo libro i molteplici effetti e significati

Antonio Mazzeo libro MousEnna. E’ stato presentato ieri pomeriggio, nei locali del Centro Polifunzionale “A. Maddeo”, il libro “Il MUOStro di Niscemi. Per le guerre globali del XXI secolo” del giornalista e scrittore Antonio Mazzeo, organizzato dal Comitato No Muos di Enna.
Una presentazione che ha assunto un significato tutto nuovo dopo la sentenza del Tar di Palermo che il 13 febbraio ha decretato illegale ed illegittimo il Muos perché le autorizzazioni alla sua costruzione erano carenti di validi studi sui rischi per la popolazione, per l’ambiente e per il traffico aereo; e in seguito alla conseguente una polverosa polemica in relazione ai venti di guerra in Libia: si è infatti letto da più parti che la mancata entrata in funzione del sistema di comunicazioni satellitari indebolirebbe la sicurezza nazionale.
Al riguardo Mazzeo ha fornito dei chiarimenti “Il Muos ha creato problemi dal punto di vista sociale e della sicurezza e sa stravolgendo la concezione del rapporto uomo-guerra e il principio della responsabilità che gli fa capo, in quanto l’uomo si priva del diritto di decidere sulla pace e sulla guerra”. Per lo scrittore esso rappresenta una fase di passaggio dalla guerra corporea a quella fatta dalle macchine “Non si tratta di uno strumento di difesa nazionale ma di logica d’attacco, di uno strumento di offesa che non è né della Nato né dell’Italia ma di proprietà ed uso esclusivo della Marina Militare USA”.
Dal Muos ai temi geo-politici e geo-strategici ad esso correlati il passo è stato breve, temi come l’immigrazione, le politiche militari nazionali e transnazionali, le guerre climatiche, l’allarme terrorismo, hanno appassionato il numeroso pubblico che gremiva la sala.
Il MUOS è dunque molto più di quanto non si voglia credere o si sappia, ad una analisi territoriale che coinvolge i cittadini del comprensorio in prima persona per conseguenze ambientali e sanitarie, va affiancata un’analisi tecnica e di respiro più internazionale che vada oltre le immediate ripercussioni del sistema di comunicazione satellitare per individuare le vere motivazioni che ne stanno permettendo l’installazione oltre ogni veto.
Le manifestazioni per la lotta NO MUOS proseguiranno con delle iniziative previste in tutta la Sicilia ed in tutta Italia, sino all’8 marzo.

Livia D’Alotto