mercoledì , Gennaio 20 2021

Enna. Cgil e Cisl protestano nei confronti dell’Enel per disservizi

furto cavi elettrici EnelEnna. Le organizzazione sindacali di Filctem Cgil e di Cisl Reti protestano per i disservizi che sta creano l’Enel e per i turni massacranti ai quali sono soggetti i lavoratori. Le organizzazioni sindacali hanno rappresentato all’Azienda “lo stato di estrema fragilità delle rete elettrica della provincia”, specificando che accadono interruzioni del servizio, anche di notevole durata, che vanno a penalizzare ulteriormente una provincia già disastrata per problemi occupazionali, infrastrutturali e qualità della vita. Al buio, viene segnalato, i diversi siti archeologici del territorio in contraddizione con la vocazione stessa andando a subire non solo un danno di immagine ma anche economico. Viene anche segnalato che a fronte di notevole fuoriuscite di personale spinte all’esodo dall’Azienda, l’organico non è stato adeguatamente integrato, anzi si è proceduto, dopo l’accorpamento con Caltanissetta, all’abbandono del presidio territoriale con accorpamenti e chiusura di centri ed unità operative.Tutto questo, secondo i sindacati, porta i pochi lavoratori rimasti in servizio ad orari di lavoro, ore straordinarie e turni di reperibilità massacranti, espletati su un territorio con un’orografia difficile creando situazioni lavorative non più sostenibili da parte del personale. Pochi tecnici ed operai si trovano a gestire con una certa continuità un’attività sempre in condizioni di emergenza. Gli eccessi nell’utilizzo del personale, costantemente sotto pressione per rispondere alle tante esigenze del servizio di distribuzione elettrica, si riflettono su un abbassamento degli standard di sicurezza. Cgil e Cisl sostengono che la situazione è grave e necessita di un’inversione di tendenza poiché il divario esistente tra la qualità del servizio sul territorio rispetto a quello del Nord Italia si è allargato con frequenti interruzioni. Filctem Cgil e Flaei Cisl chiedono con urgenza investimenti sulla rete che garantiscano adeguata stabilità nella distribuzione dell’energia elettrica e un immediato piano di assunzione del personale da impegnare nelle attività operative.




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