martedì , Aprile 13 2021

A Nissoria il primo Sindaco leghista siciliano: “no ai clandestini”

“Bene l’intesa trasversale ma più che un ticket è da preferire un team, di cui faccia parte anche Pietrangelo Buttafuoco, non come candidato ma come personaggio politico, profondo conoscitore della storia di Sicilia e della politica siciliana” a dichiararlo è stato Angelo Attaguile, segretario nazionale e coordinatore in Sicilia di “Noi con Salvini e nella riunione regionale di Nissoria risponde così alla proposta lanciata dal palco di “Diventerà Bellissima“ la creatura politica di Nello Musumeci. La riunione dei rappresentanti siciliani aderenti al movimento “Noi con Salvini” tenutasi a a Nissoria ha visto la partecipazione di molte persone provenienti da ogni angolo della regione, chiamati a raccolta dall’on.le Angelo Attaguile. La scelta di Nissoria, piccolo comune ennese, è dovuta alla decisione del sindaco, Armando Glorioso, di aderire al movimento fondato da Matteo Salvini.
Attaguille e Armando Glorioso NOI Salvini
Da tempo il sindaco di Nissoria, ex azzurro, poi indipendente e restio ad impegnarsi al di fuori del proprio Comune dove è stato eletto in una lista civica ed ha manifestato posizioni vicine al movimento di Salvini. Glorioso è il primo sindaco siciliano ad aderire al movimento di Noi Con Salvini.
“l’Italia – ha dichiarato Armando Glorioso – rischia di affondare irreversibilmente. La soluzione non è certo l’anti politica eversiva di certi movimenti. Noi con Salvini non è la Lega Nord, è un movimento che vuole portare i territori ad una vera sovranità, non più oppressi da una politica centralista. Chi attacca Salvini per le sue posizioni corrette contro l’immigrazione clandestina o contro l’Euro, realizzato male, lo fa in mala fede”. L’on.le Attaguile si è dichiarato soddisfatto per questa riunione dove tra l’altro si è deciso di istituire dei dipartimenti di studio della varie problematiche che attanagliano la Sicilia. “Non ci siamo fermati un attimo, dopo il successo della riunione a Montalbano Elicona, – ha dichirato Attaguile – siamo qui nel cuore della Sicilia, ospiti del sindaco di Nissoria, Armando Glorioso, che sarà il riferimento del Movimento nell’ennese”. Nel clima post ideologico, dove i cittadini chiedono azioni concrete, il movimento “Noi con Salvini“ attrae una platea trasversale di persone preoccupate delle proposte confuse dei movimenti anti sistema. Dalla partecipata assise ennese è emersa la volontà del movimento di elaborare un programma concreto di riforme su cui confrontarsi e impegnarsi per una Sicilia che si riscatti dai suoi mali secolari, senza pregiudizi, aperti alle forze sociali al di fuori dei tradizionali e ormai inattuali steccati partitici”. Proprio nel corso dell’ultimo blitz in Sicilia, fatto dieci giorni fa nel centro di accoglienza di Mineo, Salvini ha incontrato Glorioso. Un breve colloquio, alla presenza del deputato Angelo Attaguile (un ex democristiano catanese divenuto uno dei principali collaboratori del segretario).
“Si stupiscono solo gli addetti ai lavori, non i cittadini – dice Glorioso – Perché la gente, anche nel mio paese, riflette e poi conclude: questo Salvini dice cose sensate”. Per esempio? “Prima gli italiani. Lo Stato, la Regione, garantiscano i servizi, il sostegno ai disoccupati come l’assistenza ai disabili, invece di spendere soldi per ospitare nelle villette i clandestini. Io non ho nulla contro l’immigrazione regolare, contro chi viene qui per lavorare. Ma i clandestini non li voglio nel mio Comune. Ne ospitai 15, due anni fa, e ci furono seri problemi, volevano solo scappare “. Glorioso fa sapere che non farà esporre la bandiera verde fuori dal municipio: “La mia è un’adesione a titolo personale”. Ma il sindaco è già diventato uno dei volti della campagna acquisti che Attaguile, per conto del leader, sta conducendo in Sicilia. Con l’obiettivo di irrobustire un consenso che dopo il boom delle Europee 2014 (15 mila voti nell’Isola) è stato messo in dubbio dalle amministrative. Per partire, o ripartire, va bene anche Nissoria.

nissoria armando glorioso dal barbiereArmando Glorioso, 45 anni, laureato in economia e commercio. Imprenditore del settore alimentare (una azienda importante con oltre 100 dipendenti) in congedo – dice lui “per passione politica” fino a che i suoi non lo licenziano. Sposato con un figlio. Sindaco dal 2012, prima vice sindaco per cinque anni con delega alle attività produttive e bilancio. Eletto con una lista civica ha militato nel PdL. Nissoria è un Comune della provincia di Enna molto noto per la sua vivacità imprenditoriale e per lo sviluppo turistico, sportivo, ricreativo e culturale, realizzato sotto la sua sindacatura. Glorioso dichiara di essere da sempre anticomunista ma allo stesso tempo un capitalista “pentito”. Il capitalismo ha deluso tanto quanto – dice – perché ha portato troppe disparità sociali. Tra chi crede alle bugie di Renzi e chi alle balle di Grillo c’e la maggioranza degli italiani a cui trasversalmente ci dobbiamo rivolgere con il movimento Noi con Salvini.

Per cambiare la Sicilia, ha ribadito Angelo Attaguile, dobbiamo individuare personaggi che abbiamo la forza e il coraggio di superare gli schemi tradizionali anteponendo l’interesse collettivo a quello personale”.