lunedì , Aprile 12 2021

Enna. Segretari sezioni PD contestano commissariamento

logo PD inversojpgEnna. Un commissariamento quello del PD ennese fatto da Renzi con la nomina di Ernesto Carbone che è stato contestato dai segretari di sezioni del partito che venerdì sera si sono riuniti nella sede del partito, alla presenza del segretario provinciale dimissionario, Mirello Crisafulli, e dei candidati alla segretaria Fabio Venezia, sindaco di Troina, e Pino Arena, rappresentante della maggioranza. Alla riunione era presente l’ex senatore Mirello Crisafulli che ha spiegato i motivi con i quali Renzi ha deciso il commissariamento del PD ennese. La riunione è stata presieduta dal professor Rosario Agozzino, presidente del partito, anche se i vertici provinciali sono stati tutti azzerati. Dei segretari di sezioni ne mancano soltanto quattro, ma tutti i presenti, nessuno escluso, hanno contestato il provvedimento e tutti hanno deciso di elaborare un documento che sarà inviato alla direzione nazionale del partito dove si evidenzia l’errore commesso nel commissariare il partito specie perché l’azzeramento ed il commissariamento partono da motivazioni che sono state definite “puerili” e senza una valutazione politica apprezzabile. Tutti d’accordo nell’elaborare un documento che sarà sottoscritto da tutti i segretari di sezione, anche quelli che erano assenti, da inviare alla direzione nazionale per far capire che il PD ennese è nelle condizioni di decidere con obiettività quello che succede nel suo interno, sottolineando che il PD rimane sempre il primo partito in provincia di Enna. Gli stessi candidati alla segretaria provinciale, Fabio Venezia e Pino Arena, pur appartenendo a componenti interne diverse, hanno condiviso le osservazioni fatte dai segretari di sezione ed è stato un errore quello di avere annullato il congresso provinciale e poco apprezzata la nomina del commissario.

p.s.: ma nel documento da inviare alla Direzione nazionale del PD il segretario di sezione di Valguarnera come farà a spiegare che nella Sua sezione ogni tesserato avrebbe avuto a disposizione solo 31 secondi per scegliere/votare il candidato!