giovedì , Maggio 6 2021

Aidone. Acqua non potabile, problema ancora non risolto

Angelo DragoAidone. In occasione dell’assemblea svoltasi al cineteatro Herbita, organizzata dal Comitato cittadino, immancabilmente, si è parlato anche del problema dell’acqua. A risollevare la questione, Angelo Drago, in rappresentanza del Comitato, il quale, ha ricordato la petizione, promossa dal Comitato, con la raccolta di oltre 600 firme, per dire che l’acqua non è in condizioni igienico-sanitarie soddisfacenti. Petizione consegnata all’Amministrazione comunale con la richiesta al sindaco, in primis, di risolvere la questione. Drago ha ricordato anche un trascorso consiglio comunale svoltosi in seduta aperta, dove fra l’altro si è constatato che anche gli stessi rappresentanti istituzionali sono consapevoli della non potabilità dell’acqua e dove sono stati presi precisi impegni. “Dobbiamo dare atto anche della disponibilità dell’amministrazione comunale – ha sottolineato Drago- ma ad oggi fatti concreti non se ne sono ancora visti”. Storia lunga, quella dell’acqua, senza una soluzione. “I cittadini non contestano il tributo in quanto tale- ha proseguito Drago – ma il fatto che l’acqua sia sporca, non potabile. Ed anche se le analisi affermano il contrario, l’acqua dai rubinetti esce sporca. Tanti i cittadini disponibili ad aprire le porte di casa per far esaminare l’acqua che sgorga dai propri rubinetti”. Drago pone diversi interrogativi ai quali vorrebbe risposte precise. Quali ad esempio qual è la fonte di approvvigionamento dell’acqua che arriva ad Aidone, i punti di prelievo dell’acqua operati dall’Asp, l’ora del prelievo nonchè la pubblicità delle risultanze. Il sindaco Lacchiana, nel suo intervento, ha dichiarato che per quanto riguarda le analisi il Comune si deve attenere alle risultanze dell’Asp e ha parlato di alcuni impegni dell’amministrazione comunale come il protocollo d’intesa con AcquaEnna per evitare che vengano tagliati i contatori e il rifacimento prossimo di alcuni tratti della rete idrica ad Aidone.

Angela Rita Palermo