mercoledì , Aprile 14 2021

Fermati altri due indiziati della rapina a casa dell’anziana di Assoro, responsabili di altra rapina stesso giorno ad anziana di Leonforte

anzianiNella serata di giovedì 24 marzo 2016, gli uomini del Commissariato di P.S. di Leonforte, diretti dal Commissario Capo dott. Alessio Puglisi, hanno eseguito due fermi di indiziato di delitto a carico di Di Marco Gaetano, classe 1984, nato a Palermo ma residente a Leonforte, gravato da precedenti di polizia e condanne per furto aggravato, minacce, ingiurie e violazione di domicilio, e Leanza Gianluca, classe 1993, nato a Leonforte ma residente a Gagliano, incensurato, in esecuzione del decreto emesso nella stessa data dal Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Enna, Dott. Augusto Francesco Rio.

Giuseppe Di Marco
Giuseppe Di Marco

I due uomini sono accusati di essere gli esecutori materiali della rapina aggravata perpetrata mercoledì in casa di un’anziana ad Assoro – unitamente a Di Marco Giuseppe, già arrestato in flagranza di reato perché individuato come il conducente dell’autovettura servita ai malviventi per compiere la rapina – quando, col pretesto di consegnare delle immaginette sacre in occasione delle festività pasquali, due uomini si erano introdotti in casa della vittima e dopo averla colpita con calci e pugni le avevano strappato la collana d’oro che la stessa indossava, per poi allontanarsi spaventati dalla sua veemente reazione.

Di Marco Gaetano
Di Marco Gaetano

Gli investigatori hanno dapprima individuato gli autori della rapina, sia grazie alle immagini dei circuiti di videosorveglianza di un esercizio commerciale e di una banca, site nei pressi dell’abitazione della vittima, sia grazie alle risultanze emerse dall’escussione di testimoni e dall’attenta analisi dei tabulati telefonici degli odierni indagati, poi, hanno rinvenuto la collana – manifestamente rotta a causa dello “strappo” violento – che era già stata ceduta dai malviventi a terze persone e che la vittima riconosceva inequivocabilmente come quella strappatale dal collo il giorno della rapina.
Gli uomini del Commissariato, nel corso dell’attività d’indagine volta a ricercare il corpo del reato, appuravano, inoltre, che i due malviventi, unitamente a Di Marco Giuseppe, si erano resi responsabili di un’altra rapina consumata a Leonforte qualche ora dopo quella di Assoro, nel corso della quale un’anziana signora, colta dai malviventi nell’atto di rientrare in casa, era stata spinta, immobilizzata e privata della borsa.

Leanza Gianluca
Leanza Gianluca

Dall’analisi dei tabulati in uso agli odierni indagati e dalla visione delle immaginI del circuito di videosorveglianza della banca di Assoro si poteva appurare, inoltre, come i malviventi venivano avvisati da soggetti a loro vicini – su cui sono tutt’ora in corso accertamenti – della massiccia presenza della polizia ad Assoro a causa della prima rapina dagli stessi perpetrata, e ritenevano, quindi, di poter agire indisturbati nel comune di Leonforte.
Le indagini condotte dagli agenti del Commissariato di Leonforte senza soluzione di continuità hanno permesso di acquisire, quindi, univoci e concordanti indizi di reità a carico del Di Marco e del Leanza in ordine alle due rapine citate.
Dopo le formalità di rito, quindi, su disposizione del Pubblico Ministero, dott. Rio,Leanza Gianluca e Di Marco Gaetano venivano condotti presso la casa circondariale di Enna.