martedì , Aprile 13 2021

Comitati cittadini ennesi diffidano AcquaEnna

acqua distaccoI comitati cittadini ennesi, in rappresentanza di 12 Comuni della Provincia (Agira, Aidone, Calascibetta, Catenanuova, Centuripe, Cerami, Enna, Leonforte, Piazza Armerina, Regalbuto, Troina, Valguarnera) diffidano i soci ATI (assemblea territoriale idrica) di deliberare la sospensione delle partite pregresse nelle future bollette che emetterà AcquaEnna nonché la restituzione delle somme pagate dai cittadini, sia per il deposito cauzionale che per le stesse partite pregresse. Chiedono pure l’annullamento della delibera n. 2 del 26 giugno 2015, a firma del commissario straordinario e liquidatore, in quanto come organo straordinario non aveva il potere di derogare specifici contenuti di atti legislativi e contrattuali con un atto transattivo. “Abbiamo raccolto 12 mila firme- fa sapere il coordinatore provinciale Carlo Garofalo- ma nonostante ciò si continua a fare ancora orecchio da mercante. Da mesi, tra l’altro, chiediamo la risoluzione del contratto con Acqua Enna per la mancata corresponsione del canone concessorio previsto dall’art. 19 della convenzione e per la contemporanea applicazione dell’art. 38. Abbiamo chiesto pure- continua- l’applicazione dell’art. 49 della legge regionale del 2010 per il mancato raggiungimento degli obiettivi negli investimenti, previsti nel piano d’Ambito ed anche per il mancato raggiungimento degli obiettivi di efficienza nell’erogazione dell’acqua (24h) ma non abbiamo ricevuto risposte concrete” Per tutto ciò i comitati cittadini chiedono la riconsegna immediata delle condotte e degli impianti ai Comuni e l’escussione della garanzia fornita per i canoni non corrisposti alla data di risoluzione del contratto di affidamento. “Qualora non si dovesse dare seguito a quanto chiediamo – incalza Garofalo- chiederemo l’intervento del Presidente della Regione, per l’applicazione della nuova legge regionale 19/2015, che prevede l’istituzione di una commissione tecnica per verificare eventuali inadempimenti contrattuali.” Tali richieste, deliberate all’unanimità dai responsabili dei comitati cittadini dei 12 Comuni, sono state inviate a tutti i Sindaci della ex Provincia di Enna affinché intraprendano le iniziative di loro competenza e “per restituire- conclude Garofalo- valore alla parola legalità come atto di profondo rispetto della dignità dei nostri concittadini. Vogliamo adesso vedere coi fatti, i sindaci da che parte stanno”.

Rino Caltagirone