mercoledì , Gennaio 27 2021

Villarosa. Sindaco Costanza: “Ai Mistificatori di oggi, e ahimè a quelli di domani”

villarosa vista aereaVillarosa. Le elezioni amministrative del prossimo anno, da qui in avanti, saranno sicuramenti uno dei temi dominanti della politica villarosana. Infatti, se il teatro del contendere fino a poco tempo fa era limitato a qualche scaramuccia, oggi l’associazione politica “Coraggio”, della quale pare che uno dei giovani componenti voglia, “legittimamente”, candidarsi a primo cittadino, sferra un attacco all’operato dell’amministrazione guidata dal sindaco Franco Costanza. “Incapace –si legge in nota- di usufruire di un finanziamento di ben 596 mila euro riguardante i lavori di manutenzione e ammodernamento della scuola media De Simone”. L’accusa che muove la neo associazione all’amministrazione Costanza, usando toni duri come “negligenza”, “estrema superficialità” nell’occuparsi “della cosa pubblica” e “abilissima ad affidare incarichi e consulenze a soggetti esterni”, nasce dal fatto che l’istanza presentata dal Comune di Villarosa per essere inserita nel “Piano triennale per l’edilizia scolastica redatto dal Dipartimento dell’istruzione della Regione siciliana è stata bocciata perché, secondo regolamento, avendo superato l’importo di 500 mila euro, la figura del Rup (Responsabile unico del procedimento) non può coincidere con il progettista”. Alle accuse poco eleganti rivolte all’amministrazione è seguita subito la risposta del sindaco Costanza con un documento indirizzato “Ai mistificatori di oggi e, ahimè, a quelli di domani”. “L’Amministrazione comunale da me rappresentata –si legge nel documento-, da sempre, si è distinta per la sensibilità mostrata nei confronti della scuola e dell’istituzione scolastica in generale; tanto è vero che i nostri plessi scolastici rappresentano un modello da esportare”. Quindi elenca, prima di rispondere alle accuse, quanto in questi quattro anni è stato fatto per la scuola: “ristrutturazione del plesso “Villanova”; arredamento di tutte le aule delle scuole materne; installazione della rete internet nei plessi di Villapriolo; acquisto di attrezzature per l’attività musicale e motoria; istallazione pannelli fotovoltaici sui tetti del plesso Pellico; acquisto di 105 banchi e 150 sedie ecc. “Per quanto riguarda i “596 mila euro appizzati” (è quanto si legge in uno striscione) – replica Costanza- si tratta non di un progetto il cui finanziamento è andato perso ma di un’istanza presentata alla Regione per inserire il Progetto di “lavori per interventi di messa in sicurezza e ristrutturazione scuola media De Simone per un importo di 596 mila euro nel Piano triennale regionale in materia di edilizia scolastica. Inserimento –aggiunge- che non comporta automaticamente il finanziamento ma che dipende dalle somme messe a disposizione dalla Regione siciliana (ed è quanto dire) e dalla posizione in graduatoria. In ogni caso il nostro Comune viene escluso dal piano, assieme ad altri 78 per una norma che non è molto chiara. Infatti, l’importo dei 500 mila euro è stato inteso dall’ufficio tecnico al netto dell’Iva e delle somme a disposizione e non come intero finanziamento, tenuto conto che l’appalto dei lavori della nostra scuola è di circa 390 mila euro. Preso atto di ciò il responsabile dell’ufficio tecnico del Comune, pur non condividendo la motivazione della esclusione, con propria determinazione, ha rimosso la criticità. Pertanto possiamo ripresentare l’istanza per l’ammissione al piano triennale regionale 2016-2018. Quindi si comprende che: non abbiamo “appizzato” nessun finanziamento; siamo stati esclusi dal Piano triennale per un “presunto errore tecnico” e non per responsabilità politica”.

 Giacomo Lisacchi per il quotidiano La Sicilia

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villarosa sindaco costanzaIl documento di risposta integrale del sindaco Costanza

 

Ai Mistificatori di oggi, e ahimè a quelli di domani.

Mistificatore è colui che altera i fatti e falsifica la realtà. La mistificazione ha come effetto la diffusione di opinioni erronee.

Premesso che l’Amministrazione comunale da me rappresentata, da sempre, si è distinta per la sensibilità mostrata nei confronti della scuola e dell’Istituzione scolastica in generale; i nostri plessi scolastici rappresentato un modello da esportare.

Basti pensare al grande lavoro di ristrutturazione del “plesso Villanova”, a costo zero, impegnando personale dipendente. Inoltre tutte le aule delle scuole materne (ben 7 aule), sia a Villarosa che a Villapriolo, sono state arredate con mobili funzionali e di pregio per un costo di 50.000,00 euro (senza un centesimo a carico del nostro bilancio comunale).

Nel 2013 è stata installata la rete internet nei plessi di Villapriolo; nel 2014 sono state acquistate attrezzature per l’attività musicale e motoria, e, precisamente tre karaoke, tre radiomicrofoni, un tastiera, due violini, una tribunetta arbitro, un impianto di minivolley, un asse di equilibrio, una rete per minivolley, sette palloni per un importo complessivo di 2.300,00 euro (finanziati con l’indennità di carica dell’ Assessore Rapè).

Nel 2015 sono stati installati i pannelli fotovoltaici sui tetti del plesso S. Pellico, per una potenza di 70 Kw, tesa a soddisfare il fabbisogno energetico della scuola e di parte dell’ illuminazione pubblica con un risparmio di circa 30.000,00 euro annui sul costo complessivo dell’energia.

Nel 2016 sono stati acquistati 105 banchi e 150 sedie per la scuola primaria e secondaria di Villarosa e Villapriolo, per un importo complessivo di 9.000,00 euro.

Ad inizio di ogni anno scolastico i plessi sono stati consegnati all’Istituzione scolastica in condizioni igienico-sanitarie di tutto rispetto, pensando alla scialbatura ed a tutto ciò che occorre per un buon inizio di anno scolastico.

Per non parlare dell’attività culturale messa in essere dall’assessore all’Istruzione Katya Rapè.

Mi piace a tal proposito ricordare le tante attività realizzate in collaborazione con l’Istituzione scolastica: il Natale e il Carnevale in piazza; la giornata della memoria; la festa delle donne; il Consiglio Comunale dei Ragazzi; le diverse attività legate alla diffusione del concetto di legalità e alla conoscenza del territorio; ed inoltre, in questo scorcio di 2016, in un clima di grande entusiasmo, il “Premio V. De Simone” ed il “Concorso Musicale Nazionale Salvatore Gioia” che hanno visto centinaia di partecipanti, ma nessun “coraggioso”, snobbando di fatto le manifestazioni e l’Istituzione scolastica stessa.

Siamo giornalmente, presenti nei vari plessi scolastici e in costante contatto con il Dirigente scolastico ed il corpo insegnante, oltre che con i genitori; mai una sola critica, solo manifestazioni di stima e di affetto per il lavoro quotidiano svolto dall’Amministrazione comunale e dai dipendenti dell’ente locale.

Quindi i “coraggiosi” se ne facciano una ragione: l’Amministrazione Comunale è molto attenta e sensibile all’Istituzione scolastica e a tutto ciò che la riguarda, compresi gli eventuali finanziamenti per lavori di manutenzione e ammodernamento delle scuole. Non a caso a Villapriolo abbiamo due plessi scolastici ristrutturati e a Villarosa un plesso scolastico che ospita la scuola materna di tutto rispetto, uno spazio gioco per bambini da 18-36 mesi unico in tutta la provincia, fiore all’occhiello dell’Amministrazione, un plesso che ospita la scuola elementare ed uno la scuola media in ottime condizioni .

Questa premessa era doverosa in quanto i mistificatori di oggi, in mala fede, ci rimproveravano scarsa sensibilità nei riguardi dell’Istituzione scolastica.

 

Parliamo dei“596.000,00 euro appizzati”.

In data 7 marzo 2016, il sottoscritto, in qualità di Sindaco ha presentato istanza per inserire il Progetto “lavori per interventi di messa in sicurezza e ristrutturazione scuola media V. De Simone (per un importo di 596.000,00 omnicomprensivo) giusto avviso pubblico D.D.G. n.490/istr. del 22-02-2016 nel Piano del fabbisogno regionale in materia di edilizia scolastica per il triennio 2015-2017 (di cui all’art. 10 del decreto legge12 settembre 2013, n. 104) per eventuale finanziamento.

E’ utile precisare che l’inserimento del progetto nel piano triennale regionale non comporta automaticamente il finanziamento, ma quest’ultimo dipende dalle somme messe a disposizione dalla Regione Siciliana (ed è quanto dire) e dalla posizione in graduatoria.

Vale la pena ricordare, per avere contezza, che in data 31 marzo 2016 è stato pubblicato l’aggiornamento annuale del piano del fabbisogno regionale in materia di edilizia scolastica per il triennio 2015-2017 e la conferma dell’attualità del piano annuale 2016.

Il Piano 2015 è composto da 117 progetti per un importo totale di circa 78.000.000,00 di euro circa. Il Piano 2016 è composto da 149 progetti per un importo totale di circa 120.000.000,00 di euro circa. Quindi per finanziare i progetti del piano 2015 e 2016 occorrono 200.000.000,00 di euro.

Sempre in data 31 marzo 2016 viene pubblicato l’elenco delle istanze escluse dal piano triennale regionale di edilizia scolastica, dal quale si evince che il nostro Ente locale viene escluso dal piano, assieme ad altri 78, con la seguente motivazione: il RUP (il Responsabile Unico del Procedimento) coincide con il progettista. A dire dai funzionari della Regione per progetti superiori ai 500.000,00 il RUP deve essere professionista diverso dal progettista. In realtà la norma non è molto chiara e l’importo dei 500.000,00 euro è stato inteso dall’ufficio al netto dell’I.V.A. e delle somme a disposizione e non come intero finanziamento, tenuto conto che l’appalto dei lavori è di circa 390.000,00 euro.

Preso atto di ciò il responsabile dell’ufficio tecnico del Comune, pur non condividendo la motivazione della esclusione, con propria determinazione, ha rimosso la criticità.

Pertanto l’Ente locale può ripresentare l’istanza per l’ammissione al piano triennale regionale 2016-2018.

Quindi si comprende che :

1) non abbiamo Appizzato” nessun finanziamento,

2) siamo stati esclusi dal Piano triennale 2015-2017 per un “presunto errore tecnico” e non per responsabilità politica,

3) preso atto del presunto errore tecnico, l’ufficio competente ha posto rimedio,

4) sarà ripresentata l’istanza per essere inserite nel piano 2015-2017.

Quindi è tutto “ad venire”.

Una cosa è chiara a tutti, il comportamento di questi “giovani coraggiosi” è un comportamento scorretto che tende a distorcere la verità, mettendo in cattiva luce coloro i quali giornalmente si spendono per la propria comunità.

Oggi, più che mai, abbiamo bisogno di comportamenti diversi. L’istigazione che mettete in atto nelle vostre azioni , agendo sulla psiche altrui, al fine di far sorgere negli altri sentimenti di odio e di rancore, potrebbe essere dannosa; anzi per usare un termine a voi caro, “fatale”.

Usate le vostre intelligenze, non il rancore che altri vi trasmettono;

dimostrate di essere “diversi”, migliori di chi vi inculca sentimenti di odio.

Dimostrate con comportamenti diversi, maturi, che un giorno anche voi possiate essere classe dirigente.

Vi lascio con un antico proverbio derivante da un libro della Bibbia :

Qui ventum seminabunt et turbinem metent (Chi semina vento raccoglie tempesta).

Auguri ragazzi

vostro Franco Costanza (Sindaco)