mercoledì , Maggio 12 2021

Eletti i nuovi vertici dei Giovani Costrutori ANCE Enna

dario talio ingra stefaniaSarà Dario Talio di 30 anni (Direttore Generale della VDR Costrzioni srl di Catenanuova) a guidare i giovani costruttori dell’ANCE ennese per i prossimi tre anni e sarà affiancato da Stefania Ingrà 31 anni (amministratrice della SO.IN.Costruzioni srl di Enna).
Dario Talio già riveste la carica di componente nazionale del comitato Innovazione e Bim e forte di una esperienza triennale quale vicepresidente punta a sviluppare un rapporto con il mondo dell’Università e delle scuole tecniche che si basi sui modelli di innovazione tecnica e manageriale più avanzati.
Gli altri componenti eletti sono Salvo Caniglia (Global Costruzioni SRL- Troina), Antonino Campione (Green Costruzioni SRL- Nicosia), Sandro La Spina (GEORAS SRL – Catenanuova), Katia Tirrito (Saddemi Costruzioni SRL- Enna) e Falvio Di Maria (Di Maria Costruzioni – Enna).
Talio ha esposto un articolato programma che sul rinnovamento del mondo delle imprese. Un rinnovamento di vedute appare non solo utile ma anche necessario. Il mercato delle costruzioni, fortemente dipendente dalle opere pubbliche, è oggi in piena crisi. Una crisi finanziaria ma soprattutto di progettualità, di strategie, crisi acuita dal nuovo codice che oltre a introdurre novità incompatibili con il livello di preparazione degli apparati pubblici, ha sbagliato approccio, introducendo molte variabili discrezionali i cui risultati sono ad oggi imprevedibili.
Si pone quindi l’esigenza di aprirsi a nuovi business ed a nuovi modelli organizzativi del fare impresa.
Questi dunque due elementi che intendono sviluppare i nuovi vertici dei Giovani Costrutor nei prossimi tre anni di impegno associativo.
enna ance direttivo 2016
“Entrambi sono “habitat” parzialmente noti a noi ed all’imprenditoria in generale – afferma Talio – per cui sarà necessario sviluppare un proficuo rapporto con l’Università, rapporto già ben rodato con la presidenza Saddemi e che oggi dobbiamo affinare sia per i contenuti tecnici che può offrire che per quelli manageriali. L’associazione dunque diffusore di nuove tecniche e di buona prassi, per cui i nostri momenti comuni saranno aperti a tutti e saranno incentrati sulle iniziative che riusciremo a sviluppare con l’università. Partendo da queste riflessioni intendo costruire un percorso che possa accompagnare le nostre imprese verso una nuova stagione in cui si possano nutrire aspettative di crescita e di benessere. Occorre affrontare da una prospettiva diversa la nostra natura di imprese ed imprenditori cercando di cogliere ogni occasione con l’entusiasmo e l’incoscienza che deriva dalla nostra età, ma con una capacità di programmazione nuova e che guardi verso nuovi scenari”.

a cura di Gildo Matera