mercoledì , Gennaio 20 2021

Piazza Armerina. Centro di recupero fauna parco Ronza recupera un biancone

Dal Centro di recupero della fauna selvatica del parco Ronza, diretto da Viviana Ingrasciotta, è stato recuperato uno splendido esemplare di biancone, che era giunto in gravi condizioni presso il Centro Recupero fauna, proveniente dalla provincia di Siracusa dove i volontari della riserva ”Saline di Priolo” lo avevano raccolto gravemente ferito perché colpito da un’arma da fuoco. L’aquila, subito visitata dal veterinario Paolo Petralia, è stata steccata e rifocillata. Il biancone, conosciuto come aquila dei serpenti per via della caratteristica dieta, ha un’apertura alare di circa 2 metri, occhi giallo/arancio, colorazione delle penne prettamente bianca. Nidifica in Italia con circa 200 coppie, depone un solo uovo che viene covato dalla femmina per circa 50 giorni. Arriva in primavera dall’Africa subsahariana per rientrare a svernare in Africa a metà settembre. La specie è inserita nella lista rossa tra le più vulnerabili ed è protetta dalla direttiva uccelli. “E’ sempre una grande emozione poter ridare la libertà ad un animale selvatico – ha dichiarato la responsabile del Centro Viviana Ingrasciotta – ed in questo momento lo è ancora di più. Purtroppo sono, infatti, gli ultimi mesi di attività del centro, in quanto dal prossimo anno saremo costretti a chiudere, per mancanza di fondi. In Sicilia la fauna selvatica, già ridotta per la pratica agricola intensiva, la caccia, gli incendi la mancanza di aree idonee alla nidificazione, dovrà quindi non poter più contare sui 13 anni di esperienza acquisita dell’ospedale faunistico posto al centro della Sicilia, che raccoglie animali provenienti da Siracusa, Ragusa, Caltanissetta, Agrigento, Catania e Messina. A curarsi degli animali selvatici feriti o in difficoltà rimarrà, così solo il centro regionale di Ficuzza (Corleone), che sicuramente non potrà reggere al numero degli animali che ogni anno hanno bisogno di cure particolari per sopravvivere”. Ovviamente si spera che il nuovo governo regionale possa prendere in esame la possibilità di rifinanziare il Centro recupero del Parco Ronza.