sabato , Gennaio 23 2021

Semafori a Leonforte: la storia infinita

Leonforte. Il Consigliere Comunale avv. Pietro Vanadia fa il resoconto di quanto accaduto nel corso del Consiglio Comunale del 22 febbraio scorso è stata discussa la mozione con la quale è stato chiesto all’Amministrazione Comunale di installare i contasecondi sui semafori al fine di risolvere il problema della sicurezza dei pedoni e degli automobilisti.
“Durante il dibattito, è emersa ancora una volta la totale contrarietà del Sindaco e di tutta l’Amministrazione a voler procedere all’installazione dei countdown nei semafori.
Se in un primo momento il Sindaco aveva motivato tale scelta in quanto tali strumenti “istigherebbero l’automobilista ad accelerare allorquando legge sul display di avere ancora pochi secondi a disposizione per transitare”, nel corso della seduta ha sostenuto l’inapplicabilità in quell’incrocio del Decreto Ministeriale del 27 Aprile 2017 che introduce e regolamenta i contasecondi nei semafori.
E’ bene chiarire che non esiste un obbligo per gli enti proprietari delle strade di installare i countdown: si tratta, infatti, di una facoltà per i comuni, un’opportunità di utilizzare degli strumenti che, cosi come stabilisce il citato decreto, “svolgono una funzione accessoria in quanto aggiungono una ulteriore informazione agli utenti della strada visualizzando la durata rimanente del tempo previsto per l’accensione delle luci della lanterna semaforica nella fase corrispondente”.
Pertanto, nell’ambito dell’applicazione dei dispositivi, “devono essere gli enti proprietari delle strade a valutare la necessità di abbinare le lanterne semaforiche con i countdown”, cosi come ha già chiarito il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con nota del 25.10.2017.
Con tale nota, il Ministero ha inoltre segnalato che le disposizioni del decreto ministeriale, frutto anche di sperimentazioni eseguite negli anni precedenti devono essere interpretate in senso estensivo e non restrittivo, così come fanno alcuni comuni.
Tuttavia, la dichiarazione “allarmista” del Sindaco ha repentinamente portato il capo gruppo del Pd Grillo (non appena ha avuto la certezza di poter giocare “il Jolly e la Pinella”) a proporre il rinvio della mozione per richiedere un parere al Ministero che appare del tutto pleonastico …
Abbiamo così assistito al solito giochetto del PD locale e del Sindaco Sinatra, che in realtà è servito esclusivamente a non rovinare il clima pacifico degli ultimi giorni di campagna elettorale e forse di “riavvicinamento” fornendo di fatto la giustificazione al Sindaco a non dare seguito ad una mozione presentata da otto consiglieri comunali.
Aspettiamo di vedere questa “collaborazione” a cosa porterà, chissà magari a una “Lista Civica di larghe intese” o magari a qualche altro “Naufragio” con il “gommone” messo da parte dal Sindaco o da chissà quale altro tipo di accordo.
Riassumendo: mozione rinviata grazie al voto di 9 consiglieri comunali contro il voto degli 8 consiglieri firmatari della mozione”.