mercoledì , Gennaio 20 2021

Incontro commissario Asp e presidente Aima sul Centro Alzheimer di Piazza Armerina

Claudio Millia
Il Centro Alzheimer e la sua gestione medico-assistenziale sono state al centro di un incontro tra il Commissario dell’Azienda Sanitaria, Antonino Salina, ed il presidente provinciale dell’Aima, Giuseppe Micali, presente il neurologo Claudio Millia (nella foto), direttore del centro Alzheimer dell’ospedale Chiello di Piazza Armerina. E’ stato un semplice contatto, forse troppo breve, un incontro dove si è velocemente accennato tutte le cose che non vanno per il verso giusto nel Centro Alzheimer ed il dottor Salina ha rimandato tutta la questione a dopo il 7 maggio, quando saranno nominati i primari dei Dipartimenti sanitari dell’Azienda nei vari settori della sanità ennese, quindi sarà il primario del Dipartimento integrazione socio-sanitari ad interessarsi delle problematiche che riguardano il Centro Alzheimer e tutto quello che riguarda le demenze. Negli ultimi tre anni e mezzo il Centro Alzheimer è stato trascurato dalla direzione generale e sono tante le cose che non sono state fatte, bloccandone la crescita. Non sono stati portati a termine, fermo da un anno e mezzo, quattro concorsi per l’assunzione di due psicologi e due fisioterapisti, attivati con i fondi del PSN 2013; mancato riscontro nella utilizzazione dei fondi del PSN 2014; c’è stata e c’è una carenza cronica di personale necessario per far funzionare al meglio il Centro mancano infermieri e fisioterapisti; c’è stato un certo boicottaggio nel funzionamento dell’Uva e del coordinamento sancito da un atto deliberativo stilato nell’aprile del 2013. Assenza con chiusura dell’agenda dell’Uva di Leonforte, ma in compenso si continuano a rilasciare certificati per l’applicazione della legge 104; per fare funzionare il pulmino per il trasporto dei malati c’è voluto un anno e mezzo, ma un solo autista non può assolvere a questo compito, mancanza di autorizzazione per creare un giardino Alzheimer, carenza di posi letto, mentre si favorisce con spesa di circa due milioni il privato. Problemi importanti che il neo primario del Dipartimento dovrà affrontare.