Enna bassa: cittadini allarmati per l’escalation di furti negli appartamenti

Diciassette furti in appartamento e cinque tentativi con razzie di soldi, oggetti d’ oro e d’ argento in circa un mese a Enna bassa è un dato sicuramente preoccupante, che mette in ansia intere famiglie, le quali ora difficilmente lasciano l’ abitazione. C’ è voluta la pronta collaborazione dei cittadini e il pronto intervento di un poliziotto a riposo per individuare la macchina con i quattro romeni a bordo con la conseguenza di bloccarli alle porte di Caltanissetta. Ma non è detto ancora che siano i 4 romeni – che peraltro sono stati solo denunciati e non arrestati su disposizione della magistratura nissena – gli autori di tutte le incursioni avvenute a Enna nelle ultime settimane.
Resta comunque la paura e di questi furti ne parliamo con il capo della squadra mobile, il vicequestore Gabriele Presti, il quale lancia qualche consiglio per evitare che questo possa ripetersi. «In effetti – dichiara Gabriele Presti – sono stati tanti i furti che sono avvenuti ad Enna bassa ed eseguiti da rumeni in trasferta. Bisogna che le famiglie abbiano tanta prudenza e facciano attenzione, specie quelle che abitano in appartamenti al primo ed al secondo piano, quindi accessibili ai ladri. Intanto è necessario che le finestre vengano chiuse bene per evitare che, rotto il vetro, possano entrare in casa. Scegliere con attenzione ed in orari accessibili il momento in cui si deve uscire per qualsiasi motivo specie quelli che abitano in zone dove hanno vicino terrapieni o collinette».
Ritiene che questi ladri abbiano qualche basista ennese che suggerisce loro dove operare i loro furti?
«Non credo perché ci sono stati furti (circa quattro, ndr) che hanno interessato studenti che frequentano l’ Università ennese e che ovviamente non hanno niente o comunque poco di valore in queste abitazioni; i ladri vanno soprattutto alla ricerca di appartamenti dove è possibile entrare facilmente rompendo i vetri di una finestra, ecco perché ci vuole tanta accortezza nel lasciare l’ appartamento specie quando è una famiglia si deve allontanare perché ha un familiare ricoverato all’ ospedale oppure allontanarsi per un paio d’ ore per fare acquisti, oppure andare in vacanza».
Polizia e carabinieri hanno intensificato il controllo del territorio per evitare che questi episodi possano ripetersi. Intanto anche famiglie di Barrafranca e Pietraperzia sono vittime di furti in appartamento, si parla addirittura di quattro/cinque furti ogni notte. Un fenomeno che comincia ad allargarsi a macchia d’ olio, evidentemente i ladri stanno cambiando zona.