sabato , Gennaio 23 2021

Leonforte: Avanti Uniti segnala a Segretario Comunale illegittimità delibere G.M. su struttura organizzativa e personale

Leonforte. E sulla condizione attuale dei dipendenti comunali ed il conseguente stato di agitazione delle organizzazioni sindacali CGIL, Cisl, Uil e CSA, scende in campo anche l’opposizione politica.
Il gruppo consiliare Avanti Uniti ha infatti scritto al Segretario Comunale, dott.ssa Lavecchia segnalando delle illegittimità nelle delibere di giunta municipale inerenti la modifica della struttura organizzativa, il regolamento dei concorsi e la nuova assunzione di personale.
Il riferimento è alle delibere di giunta n. 123, 124 e 129 del 28 dicembre 2018.
In particolare, i consiglieri di opposizione parlano di “stravolgimento della struttura organizzativa dell’Ente” in quanto, “la procedura e i provvedimenti adottati dall’organo esecutivo comunale, manifestano palesi caratteri di illegittimità”.
Di seguito alcuni estratti della lettera di segnalazione protocollata ieri mattina:
Con la delibera di GM n. 124 del 28 dicembre 2018, è stato modificato il Piano Triennale delle assunzioni e del fabbisogno del personale, prevedendo ben 61 nuove assunzioni di cui 53 stabilizzazioni e 8 esterni entro il 31/12/2020, nonché 8 progressioni verticali con concorso interno, e così causando un cospicuo aumento della spesa per il personale pari a € 97.247,43, al netto delle economie derivanti dalle cessazioni previste nello stesso periodo.”
Gli stessi evidenziano che: “l’eventuale illegittimità della procedura di assunzione renderebbe nullo l’intero procedimento ed annienterebbe la stabilità lavorativa e la serenità personale e familiare dei lavoratori”.
Con delibera di GM n. 123 del 28/12/2018 è stato modificato il regolamento dei concorsi attribuendo al Sindaco la facoltà di nominare la commissione concorsuale d’esame e in tal modo conferendo illegittimamente all’organo politico una competenza ormai preclusa dalla L.R.12/1991 e dal D.lgs.165/2001. Inoltre, le prove d’esame concorsuale sono state modificate e sostituite dalla valutazione dei titoli e da un colloquio, impropriamente richiamando la circolare dell’Assessorato Regionale alle Autonomie Locali del 5/11/2018, che sollecita ad accelerare le procedure di stabilizzazione e non già a snellire le prove concorsuali per giustificare stratagemmi che possono portare alla discrezionalità e all’ingerenza politica nelle procedure d’ingresso nella pubblica amministrazione”.
La contestazione più spinosa riguarda la delibera di GM del 28 dicembre 2018 (modifica della struttura organizzativa e assegnazione del personale) concernente significati cambiamenti nell’assetto della P.M., Avvocatura, Ufficio Tecnico e Servizi Sociali:
È stato infatti soppresso il Comando della Polizia Municipale ed istituito il settore 7°, Controllo del Territorio, in contrasto con quanto stabilito dalla delibera di C.C. 4/1996 Regolamento di P.M. in conformità alla L.R. 17/1990. Il corpo di P.M., a cui sono stati assegnati numerosi compiti ed uffici, è stato di fatto depotenziato sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo, privandolo di personale idoneo, per categoria e profilo professionale, ad espletare le delicate procedure di vigilanza e di polizia giudiziaria, in parte sostituito da personale precario di non corrispondente inquadramento giuridico/funzionale. Inoltre, a dispetto della dichiarata collocazione in posizione di staff alle dirette dipendenze del Sindaco, è stata soppressa l’autonomia gestionale e funzionale del settore Legale che, nell’ultimo quinquennio, ha permesso all’ente comunale di ottenere innumerevoli vantaggi per contenziosi, consulenze giudiziarie con conseguenti risparmi di spesa. Infine in violazione delle norme sull’ordinamento professionale degli avvocati, l’Avvocatura si trova adesso subordinata al settore Affari Generali. Anche l’Ufficio Tecnico Comunale è stato depauperato delle figure tecnico/professionali necessarie al suo funzionamento. Il settore Servizi Sociali è stato scippato delle competenze specifiche relative alla gestione del nido d’infanzia (L.R. 214/79)”.
Secondo i consiglieri di opposizione: “Con l’allegato B della stessa delibera, il personale non viene collocato nei singoli settori in base alle esigenze funzionali degli stessi, per numero di unità, alle diverse categorie e profili professionali e sulla base dell’analisi del carico di lavoro conseguente alle funzioni assegnate, ma viene nominalmente assegnato e trasferito di settore sulla base di scelte arbitrarie, in disapplicazione del regolamento per le mobilità interne e con unilaterale decisione da parte dell’organo politico”.
Avanti Uniti rileva poi delle illegittimità anche nelle delibere di giunta n. 3 e 4 del 2019 su approvazione disciplinare sul funzionamento del Servizio Tutela Legale e rettifica adozione nuova struttura organizzativa.
Ed infine, la stessa inconsistenza del parere tecnico favorevole per: “non aver richiesto ed ottenuto il preventivo parere dal collegio di revisori dei conti; non aver richiesto il preventivo parere alle OO. SS. in sede di contrattazione decentrata, come denunciato dagli stessi sindacati nelle varie assemblee tenutesi all’interno del comune negli ultimi giorni; aver deliberato atti di Giunta comunale, che dovevano essere adottati a posteriori rispetto alla pubblicazione e conseguente esecutività della delibera di C.C. 115 del 21 dicembre 2018 sui criteri generali  per regolamento dell’ufficio e dei servizi”.
Perciò Avanti Uniti ha chiesto al segretario comunale “di voler fornire tutti i dovuti chiarimenti e adottare tutti gli atti di Sua competenza al fine di evitare che l’illegittimità dei procedimenti possa creare nocumento all’ente comunale, esponendolo a contenzioso e, in caso di soccombenza, a gravi ripercussioni economico finanziarie e organizzative in termini di risorse umane atte a mantenerne la funzionalità, l’efficacia e l’efficienza nell’erogazione dei servizi ai cittadini utenti”. E: “Dati i tempi ristretti per eventuali azioni consequenziali, si confida in una celere risposta fissando il termine di giorni 5 dal ricevimento della presente, in mancanza della quale si procederà a esporre le dovute comunicazioni a tutti gli enti di giudizio e controllo preposti a qualsiasi livello di ordine e grado”.

(comunicato stampa, riportato da Livia D’Alotto)