giovedì , Gennaio 28 2021

Valguarnera: interrogazione sui lavori in via Garibaldi

Valguarnera. Sui lavori inerenti i marciapiedi di via Garibaldi interviene con una interrogazione, la consigliera di Forza Italia Concetta Dragà che scrive all’ufficio tecnico comunale al sindaco, al presidente del consiglio e all’assessore al ramo per chiedere loro contezza della situazione. Per la Dragà infatti, i lavori presentano diverse criticità come nel tratto che va dall’incrocio di via Colombo con via Ricasoli e da via Indipendenza con via Donizetti per via del mancato riallineamento dei nuovi marciapiedi con quelli attigui e in altri tratti anche della posa in opera della pietra. La consigliera, facendosi interprete delle lamentele di larga parte di cittadinanza, “considerato- è scritto nella interrogazione- che via Garibaldi rappresenta la strada principale del paese e tenuto conto che il costo dell’opera si aggira a circa 35 mila euro, chiede intanto se l’opera è conforme al progetto; se i materiali utilizzati sono di prima categoria e se sono stati eseguiti a regola d’arte”. La stessa Dragà rivolgendosi sempre all’ufficio tecnico comunale e al sindaco chiede altri chiarimenti che riguardano questa volta il bus scolastico. “Nell’interpretare le esigenze e lamentele di tanti genitori – rimarca – invito l’amministrazione a ripristinare un servizio che potrebbe appagare i bisogni di tante famiglie del nostro comune”. Ultima nota dolente di Forza Italia la chiusura di lunedì degli uffici comunali e del Plesso scolastico Sebastiano Arena. “Ancora una volta – conclude la Dragà – debbo riscontrare una superficialità nella gestione della cosa pubblica, senza un minimo di programmazione. I disagi che hanno creato a tante famiglie e utenti, potevano essere più attentamente risolti con una seria analisi della problematica e con una certa programmazione. Non si chiude un Ente e una scuola pubblica dall’oggi al domani senza un corretto e congruo preavviso di diversi giorni, non si può amministrare in continua urgenza, creando disagi alla cittadinanza”.

Rino Caltagirone