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Calascibetta: onorificenze concesse solo grazie alla presenza della minoranza

Calascibetta, sabato 1° giugno 2019, si è tenuta alla presenza di un folto pubblico la riunione del Consiglio comunale xibetano per deliberare l’approvazione di riconoscimenti ufficiali a tre cittadini e alla banda “Antonino Giunta”. Si tratta dei cittadini Pietro Di Venti, per i suoi formaggi, l’ottico, Giuseppe Paglia e Calogero La Paglia, ciascuno dei quali ha già ricevuto riconoscimenti a diversi livelli regionale, nazionale e internazionale per la professionalità dimostrata nella loro attività. Il consiglio era stato convocato in seduta aperta per consentire gl’interventi dei cittadini e principalmente degli invitati per la premiazione. Sono convenuti alla riunione molti cittadini. Principalmente i parenti più stretti dei premiandi e la banda musicale, che ha eseguito alcuni brani. Così comunicano i Consiglieri di minoranza: “Ancora una volta si è dimostrata l’approssimazione della maggioranza consiliare, PD/ Calascibettattiva – GIXI, e la sua improvvisazione. Alla riunione, infatti, erano presenti sei consiglieri di maggioranza e uno di minoranza, Salvo Dello Spedale, che ha lamentato con il Presidente la mancanza di coordinamento per consentire il plenum dell’Assemblea. Infatti i consiglieri di minoranza erano assenti per altri impegni, assunti precedentemente. Grave l’assenza di alcuni consiglieri di maggioranza e, in particolare, del sindaco. Anche Salvo Dello Spedale La Paglia aveva impegni, a cui ha dovuto rinunciare per partecipare alla riunione di consiglio comunale. Le onorificenze sono state deliberate grazie alla presenza della minoranza che ha reso possibile la seduta di consiglio comunale. La deliberazione è stata approvata all’unanimità”.
“Non è la prima volta che la maggioranza- ha dichiarato Salvo Dello Spedale – non assicura la presenza di un numero sufficiente di consiglieri per la validità della seduta. Come in altre circostanze abbiamo mostrato responsabilità. Anche in questa circostanza avremmo potuto far saltare tutto. Sono rimasto in Consiglio Comunale per rispetto ai cittadini che hanno onorato Calascibetta con la loro attività”.