giovedì , Gennaio 28 2021

Nicosia. Premiazione concorso artistico letterario “Impavidarte – la biennale della cultura 2018/2019”

Nicosia. Grandissimo successo per la due giorni di cerimonia di premiazione del concorso artistico letterario “IMPAVIDARTE – la biennale della cultura 2018/2019”. Il concorso, giunto ad una sua morale seconda edizione (essendo nato, con qualche modifica e integrazione, come erede di “Duecento Nicosia Diocesi”) ha registrato numeri che hanno segnato un successo sin dal primo momento: 881 opere provenienti da tutta Italia da circa 600 autori. E praticamente è arrivato di tutto: da poesie, romanzi e racconti inediti e editi fino a fotografie e dipinti (raccolti nel premio “Calò”), canzoni (raccolti nel premio “Pop – il gioco della musica”) e cortometraggi (raccolti nella sezione 7 che ha abbinato il premio col nome dell’Associazione alla quale per questa edizione è stata affibbiata questa sezione, curandone, oltre al giudizio anche il layout della menzione, diverso da tutte le altre sezioni). Dopo un’attenta disanima delle varie opere da parte di una giuria composta da 120 elementi e presieduta dal noto giornalista e scrittore Magdi Cristiano Allam, sono state effettuate delle classifiche sotto forma di top 10 e top 15. Il premio è nato e ha registrato questo grande successo grazie alla collaborazione di tante belle realtà territoriali, tra le quali ricordiamo L’IRSSAF – Polo Universitario di Nicosia (grazie al quale si è ottenuto il prestigioso patrocinio dell’Università degli Studi di Roma UNITELMA Sapienza), la Confcommercio Provinciale di Enna, il Rotaract Club di Nicosia, il Comune di Nicosia e il Comune di Cerami (grazie al quale si è ottenuto il morale patrocinio di Matera Capitale Europea della Cultura 2019).
Durante le due sere si è anche registrata una massiccia presenza di autori provenienti da fuori Sicilia, riversandosi a Nicosia persone dalla Sardegna, dalla Campania, da Roma, dal Nord d’Italia, dalla Calabria, dall’Umbria, praticamente da tutta Italia, riempiendo le strutture ricettive a tal punto da dover cercare posto in comuni vicini per alloggiare.
Gli autori hanno inoltre potuto conoscere la grande ospitalità nicosiana, il calore di questo Paese e la Sua accoglienza attraverso gesti piccoli e semplici come la spaghettata offerta il 14 giugno.
La serata è stata magistralmente presentata da Irene La Porta, Giovanni Carlisi, Vittoria Curcio e Alain Calò. Diversi e importanti gli intermezzi proposti, con una introduzione curata dall’Associazione “Dacosa Nascecosa” presieduta da Loredana Nisi, dall’ “Arabesque Danse” di Valeria La Greca e da Ilenia Faro.
Interessante anche l’intervento di Salvo Burrafato che ha anche letto una propria poesia sulla Sicilia. E l’intervento di Beppe Manno sul cinema, con la lettura di una poesia di Franco Arminio. E proprio su una frase detta da Beppe Manno vogliamo soffermarci. “Chi sa fare fa, chi non sa fare critica”. Ed è proprio vero! Questo concorso è nato per dare voce a tutti quei Davide che si sono scontrati con il Golia dell’Indifferenza. Quei Golia che, sfruttando chissà quale ubriachezza offerta dal quarto potere, presume di poter censurare o arrogarsi meriti non propri, non rispettando gli sforzi, anche economici, messi in atto. Questi Golia, quasi come le “puttane e pennivendoli” di grillina memoria, che vogliono distorcere la realtà. Ma la verità, il silenzio, il Davide vince sempre prima o poi. Serve solo tempo. E il tempo in questi due giorni è stato maturo. Chi è voluto esserci ha assistito al trionfo della libertà e della cultura, dell’autodeterminazione e dell’ascolto. Chi non è voluto esserci perché “troppo importante per queste cose” o come una celebre volpe ha preferito voltare le spalle, bè, contenti loro, contenti tutti.
“Sono orgoglioso che Vivienna” dichiara Alain Calò, fondatore e Segretario del Concorso “abbia attenzionato non attraverso me di cui mi onoro essere collaboratore, ma proprio perché interessati, questo Concorso e questa manifestazione. Felice che mi sia concesso questo spazio che è il primo della Provincia e tra i primi della Regione. E questo spazio voglio sfruttarlo non come fanno altri nell’autoincensarsi e autoconferirsi meriti che non hanno. Ma per dire grazie. Grazie innanzitutto alla Confcommercio provinciale, grazie al Suo Presidente Maurizio Prestifilippo e al Suo Direttore Gianluca Speranza. Grazie alla Confcommercio di Nicosia, al Suo Presidente Antonio Insinga. Al Suo Direttivo, in particolare agli amici Salvatore Catania e Maurizio Camagna. Grazie a Riccardo Fiscella e al Polo Universitario di Nicosia, a Mario Di Costa, ai miei cari amici del Rotaract Giovanni, Irene e Vittoria. Grazie ai lettori, ai giurati, a tutte le persone effettivamente presenti e che hanno affrontato lunghi viaggi per essere a Nicosia. Grazie al prof. Magdi Cristiano Allam per aver ricoperto il ruolo di Presidente di Giuria. Grazie al Sindaco Luigi Bonelli, grazie all’Assessore Nando Zappia. Grazie al Sindaco Silvestro Chiovetta, agli amici Michele Schillaci, Domenico Proto e Giuseppe Lombardo. Grazie al Maestro Carmelo Sillicato per le sue opere. Grazie a Nicosia per l’accoglienza che ha dato a questi ospiti. Grazie a questi ospiti, Autori e voce di questo Concorso. Il Successo di questo Concorso è dipeso soprattutto da loro e dalla grandissima qualità delle loro opere. Grazie alle case editrici (in ordine di data di adesione: Associazione Akkuaria, Casa Editrice Kimerik, Carello Edizioni, Antipodes, Argento Vivo Edizioni) e alla casa cinematografica Prem1ere Film per aver creduto in questo nostro progetto e aver fatto pervenire diverse opere. Se dimentico qualcuno, credetemi, non lo si fa apposta, eventualmente andate a leggere i ringraziamenti presenti in Antologia. Molte sono le lodi, e ne sono felice. Ma ci sono molti errori da correggere. Sin da subito sarò operativo. Questa edizione è stata una sorta di test, alcuni aspetti hanno ricevuto anche la lode, altri sono bocciati. Rivedrò tutto assieme a tutte le Associazioni, gli Enti e i privati che vogliono realmente il bene di questo Concorso come volano Culturale di Nicosia. A tutti gli altri semplicemente “grazie, ma i nostri sono ben altri progetti”. Spero sin da domani anche una forte collaborazione con Vivienna, partner sicuramente essenziale nella comunicazione e divulgazione di questa nostra scommessa culturale”.
Da segnalare inoltre due importanti momenti culturali registrati durante la due giorni di premiazione, ovvero la presentazione del libro “Il Corano senza veli” di Magdi Cristiano Allam sia a Cerami che a Nicosia, con la presenza dell’Autore che ha incantato la platea presente con una disanima veritiera e franca della religione islamica, e la presentazione del testo “Immaginando Filippo” di Maurizio Prestifilippo, una presentazione che resterà scolpita nel cuore degli spettatori per la magistrale rivisitazione attuata dall’Autore sul Santo di Agira.