martedì , Aprile 13 2021

Aidone. Consiglio ha deciso: al posto del consigliere dimissionario Enzo Lacchiana subentra Carmelo Lombardo

Aidone. Fra i vari punti all’attenzione del trascorso consiglio comunale, la surroga del consigliere comunale Enzo Lacchiana, che si è dimesso ai primi di giugno. La questione era di una certa delicatezza e importanza visto che Roberto Trovato, candidato a sindaco con la lista “Aidone è viva”, giunto terzo, reclamava il posto lasciato vuoto da Lacchiana, affermando, nella memoria inviata al presidente e ai consiglieri comunali e al segretario comunale, che Lacchiana (giunto secondo ndc) è stato eletto consigliere, nella qualità di candidato alla carica di sindaco, tra quelli non eletti, con il maggior numero di voti ed almeno il venti per cento dei voti. Trovato sostiene che, per procedere all’individuazione dell’avente diritto a succedere al candidato a sindaco non eletto e perciò proclamato eletto consigliere comunale, bisogna avere riguardo ai principi dell’ordinamento che in caso di elezioni prevedono che il dimissionario è sostituito da chi segue nella graduatoria, nel caso in ispecie, la graduatoria dei candidati a sindaco individuata e costituita dalla tabella riportante i voti conseguiti da ciascun candidato sindaco, rinvenibile nel verbale delle operazioni dell’Adunanza dei Presidenti delle sezioni. Il consiglio comunale, con 11 voti a favore, invece ha deciso che al posto di Lacchiana debba subentrare Carmelo Lombardo, il primo dei non eletti della lista “Per Aidone” – Enzo lacchiana sindaco”. I consiglieri si sono pronunciati tenendo conto del parere già espresso, in un caso analogo, dall’Assessorato regionale delle Autonomie locali e della Funzione pubblica che fra l’altro afferma:“Nel silenzio della legge è prerogativa del candidato sindaco arrivato secondo essere proclamato consigliere comunale e quindi in caso di rinuncia o dimissioni dello stesso, il seggio viene assegnato al candidato consigliere che segue nella lista collegata allo stesso candidato sindaco arrivato secondo”.

Angela Rita Palermo