martedì , Aprile 13 2021

Aidone, festival del “Viaggio e dei Viaggiatori”

Aidone. All’alba di domenica scorsa, si è conclusa la terza edizione del CoRi festival, “Il festival del Viaggio e dei Viaggiatori”, organizzato dall’associazione Ecomuseo “I semi di Demetra”, in convenzione con lo Sprar “Don Bosco 2000”, e con il patrocinio del comune di Aidone. Così come avviene da ben tre anni, il CoRi entusiasma le vie cittadine, mobilitando una larga fetta della popolazione, soprattutto delle fasce più giovani, che aderisce con grandissima ed entusiasta partecipazione. Come ogni anno, il Festival è strutturato in tre momenti principali: il Viaggio senza fine: un percorso tra le vie disastrate e abbandonate del centro storico, che i volontari del CoRi hanno ripulito e allestito, creando angoli ora vivibili dove prima c’era solo degrado, e che ha lasciato di stucco i 300 astanti raggruppati venerdì 9 agosto; la Notte Bianca, che ha intrattenuto circa 1000 persone con un Live Set di musica elettronica che rappresenta un unicum nel centro Sicilia, per sperimentazione e qualità delle perfomances; il Concerto all’alba, con una grande partecipazione (quasi 200 persone).

Fondamentale, in questa edizione 2019, è stato il ricorso, all’interno del CoRi festival, alla Street Art e alla Poster Art, che ha visto la collaborazione di artisti di calibro regionale quali Emanuele Poki, Demetrio Di Grado e il collettivo catanese “Il Fabbricchiere”. Le opere d’arte, lasciate dal CoRi festival tra le vie e sui muri del paese, sono ben nove, individuabili grazie alle mappe create ad hoc e al percorso tuttora segnato. Gli organizzatori dichiarano di essere entusiasti e soddisfatti per la riuscita del Festival, reso possibile grazie ad un lavoro esclusivamente volontario, mosso dalla passione e dall’amore per Aidone.

Significativo il commento del CoRi, a conclusione del Festival, postato sulla propria pagina Fb:“L’alba di un nuovo CoRi comincia così: con tanta voglia di non finire di stare insieme. Non c’è viaggio più lungo ed entusiasmante, infatti, di costruire una comunità che sappia stare bene insieme, perché solo se amiamo il nostro paese, i nostri spazi e, a volte, anche i nostri limiti, possiamo davvero amare noi stessi. Nel frattempo, il viaggio del CoRi continua…” Già al lavoro per l’edizione del prossimo anno.

Angela Rita Palermo