mercoledì , Gennaio 20 2021

Piazza Armerina, l’UDC entra nella Giunta del Sindaco Cammarata

“A due anni dall’insediamento dell’amministrazione Cammarata, segue ad un incontro con la maggioranza  e su richiesta degli stessi  consiglieri, l’azzeramento della giunta  per un allargamento della maggioranza politica con l’allargamento della compagine politica “…”cosa cambia nella sostanza ma partendo dalla forma”…”l’ingresso di Epifanio Di Salvo che rappresenta l’UDC”… il quale ha consumato atti politici e amministrativi  formali e sostanziali con questa amministrazione e partecipa in un procedimento in corso con altri consiglieri nel ricorso al CGA”…  andiamo alle deleghe: riconfermata la vice sindacatura alla Dott.ssa Vagone, torna la delega al bilancio, resta la sanità, personale e politiche giovanili. Riconferma  anche dell’Avv. Alessio Cugini che rappresenta FdI, assessore polizia locale, trasporti e viabilità, urbanistica, randagismo, affari legali (contenzioso) e rapporti con il consiglio comunale e pubblica istruzione. Riconferma dell’assessore Cancarè Salvatore  che, rappresenta Forza Italia, politiche sociali, patrimonio, ambiente e protezione civile. Riconferma dell’assessore Messina che rappresenta la lista civica Piazza 2.0 turismo e spettacolo, beni culturali, commercio e verde pubblico. La new entry, l’assessore Di Salvo Epifano che rappresenta l’UDC  vanno le deleghe dei lavori pubblici, governo del territorio, tributi, servizi cimiteriali e sport. “Non c’è dubbio” dichiara il sindaco “ che inizia una seconda fase dell’amministrazione Cammarata … la verifica di maggioranza dopo due anni è un atto fisiologico… “ una maggioranza non efficiente… ma sicuramente più efficiente… con più entusiasmo”… “ non è un rimpasto formale… abbiamo lavorato duro… consapevoli che ci aspettano altri tre anni davanti”. Come si suol dire ha “partorito il topolino”, tutta questa farsa per riconfermare tutti e dare il benvenuto all’UDC in giunta ed al tanto sospirato incarico, da due anni infatti, da parte del consigliere Di Salvo. A voler fare una considerazione iniziale,  questa sarebbe politica, vengo e mi spiego: all’interno della giunta abbiamo il rappresentante dell’UDC, quello di Forza Italia, Fratelli d’Italia, una lista civica (e dov’è finito l’MPA?), un vice sindaco che non rappresenta nessuno, politicamente parlando, ma a rappresentare Diventerà Bellissima chi c’è, il sindaco? Gioca facile. La seconda considerazione è il ritorno della delega al bilancio al vice sindaco che, cammina di pari passo con il ritorno del ragioniere capo, prima nominato, poi destituito, perché colpevole di vari misfatti, compreso il dissesto, ed ora rinominato… è risaputo che, chi deve occuparsi di bilancio non deve capire niente di bilancio. Cosa cambia in sostanza, ma partendo dalla forma, una beata m… nulla,  non cambia nulla. Di certo, altra considerazione è che, come dichiara il sindaco, inizia una seconda fase dell’amministrazione Cammarata che, a volerla confrontare con quella dei cittadini piazzesi, corrisponderebbe alla seconda fase dello sviluppo psicosessuale per  Freud. Ha ragione, il sindaco, anche quando sostiene che “la verifica di maggioranza dopo due anni è un atto fisiologico”, infatti è una “magna stercore”, capite bene che dopo due anni è anche faticoso. I piazzesi fino ad oggi, sono stati rappresentati da una maggioranza, una giunta, “efficiente”, solo che non se ne sono accorti, ora sarà più “efficiente” e l’entusiasmo annunciato, permetterà a tutti di poter vivere la futura efficienza, come non abbiamo da saperlo. Il rimpasto, quale ancora sà da capirlo, non è stato formale, già, è stato infatti senza forma, come l’acqua, e per questo hanno lavorato “duro”, immaginiamo, possiamo, se avessero lavorato “moddhu”, che fine avremmo fatto. Ho perso il conto delle considerazione, ma l’ultima mi lascia alquanto perplessa, il sindaco infatti dichiara che li aspetta altri tre anni di amministrazione. Ora mi chiedo:” se ancora il CGA non si è espresso come fa a sostenere, con cotanta certezza, dei prossimi tre anni? Hanno messo in atto tutte queste manovre perché già conoscono l’esito della sentenza? E’ per questa certezza che, l’ex ragioniere capo ha accettato di fare rientro nella sua tana anche prima del ventotto maggio? Oppure è un atto apotropaico, tanto da sotto il tavolo non si notava, da parte del sindaco che vorrebbe tanto  che così accadesse? Mi pare proprio che tutta questa farsa, sia stata messa in atto per continuare a prendere in giro tutta la cittadinanza e che prima o dopo i conti avranno un ritorno.

“Potete ingannare tutti per qualche tempo, o alcuni per tutto il tempo, ma non potete prendere per i fondelli tutti per tutto il tempo” (Abraham Lincoln)

Anna Zagara