martedì , Gennaio 19 2021

L’Assessore al Turismo di Piazza Armerina incompatibile con il proprio ruolo?

Il P.A.E. (partito animalista europeo) nella persona del sig. Stefano Fuccelli, n.q. Presidente del Partito Animalista Europeo, con sede legale in Roma, per mezzo di una nota inviata al sindaco del comune di Piazza Armerina ed al Segretario Generale, diffida l’amministrazione ai sensi dell’art.328, co.2 del c.p. richiedendo inoltre la revoca della delibera di Giunta n.56 del 27/05/2020. Dopo gli ultimi eventi e miriade di segnalazioni da parte dei cittadini relative alla problematica “randagismo”, è parsa come una beffa da parte dell’amministrazione, l’atto di indirizzo con il quale, su proposta dell’Assessore ai Lavori Pubblici, si modificava il Programma Triennale dei Lavori Pubblici, programma approvato assieme al DUP dell’ultimo bilancio, eliminando dall’elenco, proprio la realizzazione di un rifugio sanitario pubblico per cani in contrada Arenazzo”. Tale atto di giunta, non può modificare il piano triennale delle opere pubbliche, cosa già segnalata da un consigliere comunale di opposizione in forma ufficiosa, questo è soggetto ad approvazione da parte del Cnsiglio comunale, cosa mai accaduta. La non realizzazione del rifugio infatti, comporterebbe l’esborso di denaro dalle casse comunali, che in situazione di dissesto provocherebbe danno erariale all’ente, oltre al fatto che, non esiste una convenzione con il consorzio al cui fa riferimento il comune. Anche questa situazione è stata segnalata dall’opposizione ma tutto va bene. Il P.A.E inoltre, ha voluto sottolineare, che la delibera di cui in oggetto, “è approvata con il voto favorevole e la presenza dell’assessore Ettore Messina, il quale è destinatario dell’ordinanza ingiunzione 11 del 18.09.2018, in quanto tale, incompatibile a ricoprire l’incarico. In questo senso anche la rateizzazione dell’importo dovuto non esclude la causa di incompatibilità ai sensi dell’art. 63 del TUEL, e comunque occorre sempre verificare che le dette rate siano pagate con regolarità, venendo altrimenti meno il beneficio e rivivendo per intero l’obbligo di pagamento integrale, ricadendo quindi sempre nell’ambito dell’art. 63. Si rimette la presente comunicazione al Segretario generale non solo per i profili sin qui indicati, ma anche per l’accertamento dell’effettivo pagamento del dovuto in termini di rispetto delle scadenze delle rate”.
A questo punto, sorgerebbe sempre una domanda quasi spontanea: “ma come fa il signor Fucelli a ben conoscere fatti relativi alla inesistenza della convenzione con soggetto privato ed alla situazione dell’assessore Messina entrambi situazioni interne del comune di Piazza Armerina?”.
Una risposta ci sarebbe, e la stessa, farebbe sorgere altra domanda quasi spontanea: “come mai quando queste situazioni vennero messe alla luce dai consiglieri di opposizione, lo stesso possibile soggetto autore della trasmissione di notizie, sosteneva tutto il contrario attaccando gli stessi consiglieri, presentando addirittura nei confronti di una consigliera di opposizione, un accesso agli atti? Se esistono atti illegittimi, e altro, non sono e restano tali, sia che si è amministratore di maggioranza o di opposizione? E perché non segnalarli a tempo debito? Direi che sputare nel piatto in cui si è mangiato, sia squallido tanto quanto a chi compie tali illegittimi atti e… Essendo le strade del signore infinite, parrebbe evidente che anche i segnali “futuri” saranno infiniti… e carichi di suspance.

“Chi la fa l’aspetti?”………


Anna Zagara