martedì , Marzo 2 2021

Dario Cardaci si candida a sindaco di Enna


L’annuncio è arrivato nel corso di una conferenza stampa, organizzata nella sede dell’ex Pci di piazza Vittorio Emanuele. A sostenere la candidatura di Dario Cardaci ci sono Pd, Nuova cittadinanza, Udc e Socialisti. “Questa battaglia – ha dichiarato Dario Cardaci – la voglio combattere su fatti concreti, programmi realizzabili. Non sono contro nessuno, parlerò anche con i miei avversari del nostro programma per un rilancio concreto di Enna. Ci sono tre situazioni che fanno rispettate e sostenute: Università, Sanità e Scuola. Da qui deve ripartire la il rilancio di una città che si trova a soffrire perché mancano programmi certi e sostanziali e l’allarme lo si registra nel calo continuo e drammatico dei residenti. Tutti vogliono scappare, dobbiamo fermare questo continuo dissanguamento dei cittadini ennesi”. “Nelle mie classi – ha detto Cardaci – ho perso nel giro di pochi mesi quattro studenti. Le famiglie si sono trasferite a Verona, Trieste ed Ancona per poter sopravvivere”. Enna perde residenti, come tutta la provincia, e quest’anno sono venute a mancare due classi dell’infanzia. Meno residenti e meno bambini, sostanzialmente meno futuro. Bisogna invertire la rotta dobbiamo puntare principalmente su Università, Sanità e Scuola, che possono essere la forza vitale della nostra città, del nostro territorio”.

“Abbiamo fatto nostro il programma partorito da un tavolo di concertazione e ora attendiamo a porte aperte chi vorrà unirsi a noi”. Gli aspetti politici della rottura li ha lasciati ai rappresentanti delle componenti politiche presenti: Vittorio Di Gangi Pd, Antonio Cammarata Nuova cittadinanza, Paolo Lombardo per i Socialisti e Gaetano Di Maggio Udc. Presente anche l’ex onorevole Gaetano Rabbito. Dario Cardaci ha puntualizzato di non essere un antidipietrista e neppure un nome legato all’area Lantieri: “Sono Dario Cardaci con i miei percorsi politici e professionali che la città conosce. Dialogo con l’on. Lantieri così come con il sen. Crisafulli come si fa tra persone corrette che vogliono valorizzare idee e programmi per lo sviluppo del territorio”.