martedì , Maggio 11 2021

Barrafranca. Consiglieri comunali dimissionari: Sindaco Accardi in stridente conflitto di interessi con interessi del Comune e comunità

Barrafranca. A seguito delle dimissioni di alcuni Consiglieri comunali che hanno causato la decadenza del Consiglio tutto questa la dichiarazioni degli ex Consiglieri comunali (PD) Kevin Cumia, Giuseppe Ferrigno (Megafono) e Salvatore Cumia (UDC).
“Come opposizione, dopo l’importante “Operazione Ultra” condotta dai Carabinieri dei ROS e dalla DDA nissena dello scorso 1 luglio, abbiamo fortemente espresso la nostra posizione a favore delle dimissioni comuni di tutti i Consiglieri comunali e, soprattutto, del primo cittadino, al fine di dissipare qualsiasi ombra o il minimo presagio di condizionamenti che possano provenire da organizzazioni criminali variamente denominate, nell’adozione di futuri atti politico-amministrativi e sgombrare il campo alla magistratura per gli accertamenti di specie.
La sacralità e l’onorabilità del ruolo istituzionale affidatoci dai cittadini, non poteva essere messo in discussione da nessun cittadino, relativamente ad asseriti o ipotetici condizionamenti esterni.
Le istituzioni vanno preservate! Le istituzioni devono essere baluardo della legalità!
Ricordiamo come il Sindaco, oltre ad essere rappresentate legale dell’ente e a capo della direzione politica amministrativa della macchina politica comunale, è anche rappresentante del Ministero dell’Interno nel territorio assolvendo la funzione di pubblico ufficiale ponendosi come preposto alla sicurezza e all’ordine pubblico della comunità barrese. Infatti, duole rammendare, altresì, come il Sindaco siede in fase consultiva e insieme agli altri sindaci, a S.E. il Prefetto e ai più alti in grado delle forze dell’Ordine della Provincia, nel Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica (C.P.O.S.P.), pertanto appare evidente come la posizione dell’attuale Sindaco Accardi si pone in stridente conflitto di interessi con gli interessi del Comune e della comunità.
Considerando che anche la macchina politico amministrativa è inceppata da tempo e il fallimento di chi amministra, che in questi 4 anni non ha risolto i problemi atavici che attanagliano i servizi essenziali, quali ad esempio servizio idrico, viabilità, raccolta a intermittenza della frazione umida ect. ect.
Tale situazione protrattasi a tutt’oggi, provoca enormi disagi in termini di servizi e di qualità della vita alla comunità barrese, costretta a subire continui disservizi e contribuisce ad alimentare il degrado sociale della nostra comunità. Il Sindaco non ha realizzato gli indirizzi politici proposti e deliberati dal Consiglio Comunale, anzi li ha disattesi, al fine di esautorare lo stesso dal proprio ruolo e dalla propria funzione, anche al costo di compromettere il buon andamento dell’azione amministrativa.
Per tali motivi, a seguito della volontà del sindaco di continuare il percorso politico e non tenendo conto delle nostre chieste dimissioni, la nostra volontà è stata quella di rassegnare le dimissioni nel Consiglio Comunale programmato per martedì 28 luglio scorso, ove abbiamo approvato un Ordine del Giorno di forte condanna alla criminalità organizzata, esprimendo un plauso per il lavoro svolto alle forze dell’ordine e alla magistratura, chiedendo, nella predetta sede, per la terza volta con una delibera di Consiglio Comunale, l’intervento costante delle forze di polizia nel territorio con l’istituzione di una tenenza dei Carabinieri o con una stazione di Polizia. A seguito della decadenza del Consiglio Comunale e delle dimissioni di due assessori appartenenti a una forza di maggioranza, maturati come atto forte e di protesta, il nostro auspicio sono le dimissioni del Sindaco, per le motivazioni sin qui esposte, rimanendo fedeli ai principi di garantismo penale e nel sano e indipendente lavoro svolto dalla magistratura”.


Link articolo di riferimento:

Barrafranca: si sono dimessi 12 Consiglieri comunali