venerdì , Gennaio 22 2021

All’Istituto Comprensivo Alighieri di Leonforte: bentornati a scuola

In attesa di comunicazioni ufficiali aggiorniamo i genitori dell’Istituto Comprensivo Dante Alighieri di Leonforte sulle novità dell’anno scolastico 2020/21.
La scuola in presenza comincerà il 24 settembre. L’ingresso dovrebbe essere alle otto e procedere scaglionato in tre distinti momenti. Le lezioni avranno una durata di 45 minuti e fra una lezione e l’altra la cattedra sarà sanificata, condizionando i tempi già stretti. La ricreazione si farà in classe e nei limiti del distanziamento fisico necessari al contenimento della pandemia, come questo possa conciliare le aule esistenti e le norme sanitarie anti Covid è difficile da capire; speriamo che i ragazzi non debbano stare seduti per sei ore ininterrotte. I corsi B e C dal plesso Dante saranno spostati al plesso Verga e il corso E dal plesso Verga sarà trasferito al plesso Dante, per ragioni di certo valide, ma che non conosciamo. Sarebbe stata opportuna una comunicazione della Dirigente attraverso il sito ufficiale o anche attraverso la convocazione in presenza dei rappresentanti di classe nel rispetto delle norme anti Covid, così come è stato per i docenti chiamati ai primi del mese. Non ci sarà più l’area di rappresentanza nel plesso Dante così come è stata lasciata a marzo. Il palco e i tendaggi sono infatti stati rimossi perché non ignifughi e lo stesso è toccato ai lavori di arte appesi ai muri da anni. Auguriamoci di poter avere a breve una sala museo che accolga quanto è stato prodotto dall’ingegno dei nostri figli e da quanto produrranno gli studenti degli anni a venire perché sarebbe mortificante e demotivante il contrario. I banchi nuovi a oggi non sono arrivati. Verranno serviti prima i comuni dichiarati Zona Rossa; in provincia: Agira e Troina e poi le primarie e ipotizzabile supporre che alla Dante i banchi arriveranno solo a metà ottobre intanto gli alunni potranno usare le vecchie sedie non deteriorate e speriamo in numero sufficiente. Il personale scolastico e A.T.A garantirà copertura e continuità e qualora dovesse presentarsi un caso di positività al Covid-19 si attueranno le norme nazionali. Pare che un medico competente sia stato individuato e già convocato dalla stessa Dirigente. Tutto è incerto perchè a oggi risulta difficile comunicare con gli uffici scolastici anche tramite mail o PEC in quanto “intasate”. Un genitore ha riferito un grave fatto in merito: avendo necessità di comunicare con la scuola e essendone impedito per le ragioni già dette, il signore ha provato alla vecchia maniera, ma gli è stato riferito dal personale preposto e sulla soglia d’ingresso, che la scuola non può protocollare in presenza per disposizioni della stessa Dirigente. Indisposto per l’omesso servizio pubblico lo stesso telefonava alle forze dell’ordine, che dichiaravano di non poter intervenire. Questo episodio è facilmente documentabile, ma abbiamo preferito mantenere l’anonimato dell’interessato. Rimane però un quesito cosa deve fare un cittadino per far rispettare il suo diritto a interfacciarsi con un ufficio pubblico? Siamo certi che a breve ogni dubbio verrà chiarito e in attesa che questo accada auguriamo agli studenti un buon anno scolastico ed ai professori la serenità per svolgere al meglio il loro arduo compito.

Gabriella Grasso