domenica , Gennaio 24 2021

All’Asp 4 di Enna un team di psicologi per l’emergenza Covid

L’epoca storica e sociale del 2020 ha proposto all’intera umanità una sfida che ha portato a ridefinire i propri spazi, i propri confini  e a rimodulare le proprie aspettative di vita. L’ emergenza reale Covid -19 è stata subito caratterizzata da eventi sanitari che hanno coinvolto la popolazione mondiale e la popolazione italiana e siciliana. La natura emergenziale pandemica ha fatto scendere in campo le migliori risorse che ogni essere umano dispone ma nel frattempo ha distrutto e corroso le nostre capacità di resilienza. Al momento attuale la valutazione  globale emergenziale prende in considerazione  un’operatività improntata su un’immediata risposta sanitaria che condivida, in un unico obbiettivo con le altre istituzioni di riferimento, la garanzia della migliore assistenza sanitaria ai soggetti che vivono l’ emergenza Covid-19 sia come pazienti,  sia come persone che hanno un ruolo specifico di assistenza.

A seguito di questa premessa si è ritenuto opportuno informare i cittadini sul servizio attivato dall’Asp 4 di Enna cioè il “Supporto Psicologico alla Popolazione”.
Il Dott. Angelo Bonaventura è il  Responsabile del Servizio di Psicologia di Enna per l’emergenza Covid-19 collaborato dai referenti dei quattro distretti sanitari e dagli psicologi reclutati per la realizzazione del progetto. Il Responsabile, i referenti ed un rappresentate degli psicologi si sono resi disponibili a rilasciare un’intervista per far conoscere all’utenza  l’attività del servizio.

Dott. Bonaventura come nasce il servizio di supporto telefonico psicologico?

Il supporto psicologico nasce per dare una risposta sanitaria nel campo specifico della salute mentale per tutti i cittadini che sono stati colpiti dalla pandemia causata dal Covid -19. Dobbiamo essere consapevoli che questo tipo di emergenza ha scatenato una seria fragilità psico-emotiva in tutte le persone ed in particolare nei nuclei familiari colpiti dalla presenza di soggetti positivi. Questo ci obbliga, a livello etico e deontologico, ad evidenziare in tempo reale  quei tratti psicologici, che se non individuati precocemente o tralasciati per superficialità, afferenti alle psicopatologie che  potrebbero prendere forza nella persona interessata e porterebbero allo sviluppo di malattie spesso indominabili. Inoltre, non dobbiamo dimenticare che le nuove frontiere multiculturali ci hanno obbligato a specializzarci nella  psicologia etnica antropologica. Il sovrapporsi di emergenze sanitarie, emergenze migratorie e socio-lavorative ed economiche ha scatenato situazioni di crisi, stress e distress che motivano ampiamente lo strutturarsi  del  servizio di supporto psicologico con  professionisti  specializzati a vari livelli compreso quello  della gestione psicologica di persone straniere  presenti sul nostro territorio. Questa Task Force ha costruito una rete di assistenza integrata che coinvolge molti settori sanitari e di volontariato.

Quale è il suo ruolo all’interno del servizio Psicologico?

In questa visione l’ ufficio di coordinamento ha indicato ai professionisti reclutati, attraverso una formazione specifica, di utilizzare un approccio volto non alla psicoterapia ma al supporto e all’ abilitazione e riabilitazione psicologica. Inoltre, come servizio interno all’ Asp 4 non possiamo tralasciare l’assistenza al personale sanitario addetto alla gestione dei pazienti Covid -19 ospedalizzati. Tutto il personale sanitario ogni giorno affronta l’emergenza e quindi viene sottoposto a un sovraccarico di stress lavoro correlato.

Dott.ssa Lombardo lei è una delle referenti per il Distretto Sanitario di Enna quale è la situazione psicosociale?

L’ emergenza mette a dura prova la nostra salute mentale. In questi giorni di lavoro intenso, i cittadini contattati dal servizio hanno riportato ai professionisti psicologi del distretto sanitario di Enna le loro preoccupazioni  e le loro incertezze  e nei casi più gravi la disperazione e i forti sentimenti di abbandono. Risulta fondamentale non scordare le fasce più deboli della popolazione come i disabili e gli anziani.

Dott.ssa Baldi lei è una delle referenti per il distretto sanitario Di Nicosia come sta reagendo la popolazione a questo servizio?

Questa presenza professionale anche se telefonica non viene meno alla professionalità che ogni collega mette in campo, questo ci consente di ampliare e amplificare la rete sociale che si era tralasciata a causa dei D.P.C.M. Il nostro obbiettivo è non fare percepire l’isolamento  e l’abbandono ma allo stesso tempo fornire un servizio  pubblico professionale che copra tutte le esigenze psicologiche.

Dott.ssa La Ferrara, lei è una delle referenti per il Distretto Sanitario di Leonforte: quali sono le criticità del suo territorio?

Questa pandemia ha amplificato delle difficoltà già presenti e consolidate nel territorio. Una delle problematiche più evidenti sono le difficoltà inerenti l’occupazione lavorativa poiché questa pandemia ha amplificato la precarietà, la disoccupazione e le emozioni negative connesse a questi eventi.  Si evidenzia la carenza di un supporto logistico alle persone isolate e in quarantena. In questa ottica il supporto psicologico ha costruito una rete tra le associazioni di volontariato per ridurre le difficoltà logistiche delle persone isolate.

Dott.ssa Monasteri lei è una delle referenti per il Distretto Sanitario di Piazza Armerina, come sta reagendo la popolazione?

La popolazione del distretto di Piazza Armerina ha accolto in maniera ottimale il servizio psicologico. Ogni contatto telefonico corrisponde a una funzione di interfaccia e di ponte e di contenitore tra la popolazione e gli psicologi che possono gestire anche le difficoltà di comunicazione inerenti alle  esigenze tra le persone contattate e le istituzioni presenti nel territorio.

Dott.ssa Geraci lei rappresenta  il gruppo psicologi: cosa riportano gli utenti nelle telefonate?

Il nostro lavoro coordinato dal responsabile e dalle referenti dei propri distretti ci pone in stretto contatto se pur telefonico con le difficoltà giornaliere e le forti preoccupazioni e paure per il proprio stato di salute o quello dei propri cari, spesso si evince il senso di colpa che deriva dall’essere impossibilitati a compiere le attività inerenti alla vita quotidiana. Inoltre, mi preme ricordare che siamo di fronte spesso a persone che soffrono di un’ansia generalizzata derivante da questa emergenza, quest’ultima viene amplificata se sono presenti anche patologie pregresse.

 

Ringraziando il team di supporto psicologico auguriamo a tutti le persone impegnate nella emergenza covid-19 un buon lavoro e un augurio di pronta guarigione a tutte le persone colpite dalla pandemia e ricordiamo che per qualsiasi eventuale informazione l’Asp 4 di Enna ha attivato il servizio di gestione input che svolge l’ attività di segretariato sociale al numero 0935-516860.

Si ringrazia per la collaborazione prestata il dott.Michele Nicotra
Nella foto partendo da destra verso sinistra
Dott. Angelo Bonaventura Responsabile del servizio di Psicologia Asp-4 di Enna
Dott.ssa.Maddalena Baldi Referente distretto di Ncosia
Dott.ssa Nadia Monasteri referente distretto di Piazza Armerina
Dott.ssa Maria La Ferrara referente distretto di Agira
Dott.ssa Silvia Geraci in rappresentanza degli psicologi
Dott.ssa Francesca Lombardo referente per il distretto di Enna