lunedì , Gennaio 18 2021

Gagliano. Padre Pietro Antonio Ruggiero: “Preghiera agli studenti”

Gagliano. In tempo di pandemia, gli studenti sembrano essere uno degli anelli più fragili della società. Don Pietro Antonio Ruggiero ha scritto una preghiera rivolta alle ragazze e ai ragazzi dalla prima classe della scuola primaria fino all’ultimo anno della scuola secondaria di secondo grado. La preghiera è la forma più rispettosa e più umile del colloquio, per cui si rivolge a loro con parole di supplica. “Il tempo che stiamo vivendo – afferma l’arciprete Ruggiero – sta mettendo a dura prova la scuola, che è il luogo essenziale dello studio e sta mettendo a dura prova anche i ragazzi, che della scuola sono i protagonisti. Non lasciate, però, che sia messo a dura prova lo studio stesso. La scuola è il luogo in cui si apprende vivendo e si vive apprendendo, ma in questo momento non bisogna lasciare che il virus si trasformi in pigrizia o peggio in disinteresse”. La preghiera agli studenti elenca tutte le discipline che aiutano gli studenti ad avere uno sguardo critico sulla realtà, perché “nella vita resta quello che si apprende a questa età”. Don Pietro Antonio spiega inoltre: “Ho sempre pregato solo Dio, ma oggi, per la prima volta, mi ritrovo a pregare i ragazzi. In tempo di pandemia, li prego di studiare e di legge di tutto: dall’etichetta di un prodotto al libro che capita tra le mani, dal bugiardino della medicina, ai testi che hanno generato il pensiero dell’umanità”.
Valentina La Ferrera

“Preghiera agli studenti”

Vi prego e vi supplico: studiate;
in presenza o a distanza: studiate;
a casa o a scuola: studiate;
nel tempo che avete: studiate.
Studiate la storia,
affinché possiate comprendere
molto di ciò che sta accadendo.
Studiate la geografia
e vi accorgerete che questo pianeta che ci fa tanto feroci
ha risorse di bene ovunque.
Studiate le scienze,
perché lo spirito della ricerca non vi lasci mai,
coscienti che trova soltanto chi si convince di dover cercare sempre.
Studiate la lingua italiana ed ogni altra lingua,
perché nessuno mai vi inganni con le parole
o vi metta nel sacco delle chiacchiere.
Studiate l’educazione civica,
e la democrazia in particolare,
perché la libertà non è scontata
ed è perennemente in pericolo oggi più che mai.
Studiate la matematica,
perché è l’impronta dell’ordine e del razionale,
dinanzi all’opinabile e al caos;
Studiate la religione,
perché se, in un essere umano,
si spengono il cielo stellato e la coscienza morale
non è più un essere umano.
Studiate l’arte,
perché solo se vi innamorate della bellezza
sarete preservati dalla violenza.
Vi prego, studiate, ve lo chiedo come chi ha bisogno:
lo studio apre gli occhi,
dilata il cuore,
illumina la mente,
rende sensibile l’udito.
Lo studio è baluardo di dignità e di libertà.

Ascoltate questa preghiera,
e, se potete, esauditela. Amen


Pietro Antonio Ruggiero