venerdì , Gennaio 21 2022

Covid 16/11: Sicilia 472 nuovi positivi 16 decessi, Prov.Enna 15 – Enna città positivi 32

covid corona16 NOV – Sono 472 i nuovi casi di Covid19 registrati nell’isola a fronte di 35.221 tamponi processati in Sicilia.
Ieri i nuovi positivi erano 442.
L’incidenza scende all’1,3% ieri era al 3,3% .
L’isola è al settimo posto per contagi, al primo c’è la Lombardia con 1.409 casi, al secondo il Veneto con 1.278 casi, al terzo il Lazio con 827 casi, al quarto la Campania con 675 casi, al quinto l’Emilia Romagna con 566 casi e al sesto il Piemonte con 513 casi.
Gli attuali positivi sono 9.536 con un aumento di 104 casi. I guariti sono 432 mentre si registrano 16 vittime, che porta il totale dei decessi a 7.109.
Sul fronte ospedaliero sono adesso 398 ricoverati, con 14 ricoverati in più rispetto a ieri in terapia intensiva sono 47, uno in più rispetto a ieri.
Sul fronte del contagio nelle singole province: Palermo con 117 casi, Catania 294, Messina 20, Siracusa 44, Ragusa 4, Trapani 21, Caltanissetta 24, Agrigento 13, Enna, 15.

Enna città positivi 32, in quarantena 37, 8 ricoverati 0 in terapia intensiva.


Sono 7.698 i nuovi casi di coronavirus in Italia (ieri sono stati 5.144). Sale così ad almeno 4.873.075 il numero di persone che hanno contratto il virus Sars-CoV-2 (compresi guariti e morti) dall’inizio dell’epidemia. I decessi odierni sono 74 (ieri sono stati 44) per un totale di 132.893 vittime da febbraio 2020.
Le persone guarite o dimesse sono complessivamente 4.616.786 e 5.220 quelle uscite oggi dall’incubo Covid (ieri 3.510). Gli attuali positivi — i soggetti che hanno il virus — risultano essere in tutto 123.396, pari a +2.521 rispetto a ieri (+1.645 il giorno prima). I tamponi totali (molecolari e antigenici) sono stati 684.710 ovvero 435.885 in più rispetto a ieri quando erano stati 248.825. Mentre il tasso di positività scede di un punto attestandosi all’1,1% (l’approssimazione di 1,12%); ieri era 2,1%. Più contagi in 24 ore rispetto a ieri. Succede per effetto di un maggior numero di tamponi. Non è questo il dato di «picco settimanale»: la curva toccherà il «punto massimo» della sua consueta altalena tra giovedì e sabato. La tendenza resta in salita e lo si osserva dal confronto con lo scorso martedì (9 novembre) — lo stesso giorno della settimana — quando sono stati registrati +6.032 casi con un tasso di positività dello 0,9%: oggi infatti ci sono più nuove infezioni di quel giorno. «I contagi crescono in Europa, ma anche in Italia. È vero che abbiamo i numeri migliori della stragrande maggioranza dei Paesi europei, ma dobbiamo stare con piedi per terra ed essere consapevoli che dobbiamo insistere ancora con gli strumenti che abbiamo per tenere la curva sotto controllo». Queste le parole del ministro della Salute Roberto Speranza, nel suo intervento video al convegno L’Italia e l’Europa: il futuro dei sistemi sanitari dopo la pandemia. Prosegue l’aumento delle degenze in ogni area. I posti letto occupati nei reparti Covid ordinari sono +162 (ieri +161), per un totale di 3.970 ricoverati. I posti letto occupati in terapia intensiva (TI) sono +6 (ieri +17) — si tratta del saldo tra le persone uscite e quelle entrate in TI —, portando il totale dei malati più gravi a 481, con 41 ingressi in rianimazione (ieri 41). Le dosi di vaccino somministrate sono oltre 92,3 milioni. I cittadini che hanno completato il ciclo vaccinale sono oltre 45,4 milioni (84,21% della popolazione over 12). Ad aver ricevuto almeno una sola dose sono 46,8 milioni di persone (86,79% dei vaccinabili). Mentre il richiamo (dose booster) è stato somministrato a più di 2,6 milioni di italiani (50,94% della popolazione oggetto di dose booster).