martedì , Gennaio 25 2022

Valguarnera. Manifestazione estemporanea di cittadini davanti la guardia medica

Valguarnera. Stamane, grazie alla sensibilità di diversi cittadini si è registrato un flash mob spontaneo davanti la Guardia Medica locale. Si sono presentate una decina di persone per protestare contro la chiusura a singhiozzo della struttura sanitaria. La parola d’ordine di tutti gli intervenuti è stata “mobilitazione”. Un problema questo che si ripercuote periodicamente dall’estate scorsa e che si è intensificato nell’ultimo periodo tanto da crearsi notevoli difficoltà a chi ha avuto bisogno di cure soprattutto la notte e durante i fine settimana. Alla estemporanea manifestazione hanno partecipato, tra gli altri, il coordinatore provinciale dei comitati cittadini Carlo Garofalo e due consiglieri comunali, Angelo Bruno e Filippa Greco che non hanno lesinato critiche all’Asp e all’Amministrazione comunale: “E’ scandaloso- afferma Garofalo- che a distanza di tanto tempo ancora non si riesca a trovare una soluzione. Il diritto alla salute è sancito dalla costituzione da cui nessuno può transigere e non può essere violato nemmeno dai dirigenti Asp. Il problema oltre che in capo all’Asp- continua Garofalo- è di ordine politico che investe principalmente il sindaco, che oltre ad essere la massima autorità sanitaria locale, rappresenta tutta la comunità. E’ lei che principalmente si deve fare sentire da chi di competenza, non usi la fascia tricolore solamente per le sacre paesane e le processioni, la usi per farsi sentire con i dovuti toni dall’Asp e dall’Assessorato regionale e se non ci riesce si rechi dal Prefetto e la consegni, non trascurando subito dopo di denunciare l’interruzione di pubblico servizio all’autorità giudiziaria”. Angelo Bruno capogruppo in consiglio comunale del PD: “La situazione è davvero incresciosa, veniamo da un consiglio comunale in cui i vertici Asp hanno cercato di rassicurarci. Non possiamo accontentarci del fatto che manchino i medici e che la situazione attuale persiste anche in altre comunità. A me soprattutto dispiace che le azioni dell’Amministrazione Comunale sono solamente quelle di scrivere all’Asp e all’Assessorato e non altro. Questo è il risultato di una politica fallimentare. E credo che adesso è arrivato il momento di farci sentire con la mobilitazione e che da oggi nasca un coordinamento cittadino che porti ad una manifestazione di piazza.” Filippa Greco consigliera della nuova Democrazia Cristiana: “Abbiamo sentito sino ad oggi tante chiacchiere comprese quelle consumatesi giorni addietro in Consiglio Comunale nella seduta in cui si parlava di Guardia Medica. “Il problema è gravissimo, in questo momento per essere curato bisogna recarsi presso le strutture ospedaliere con tutti i rischi annessi e connessi in un periodo come questo che stiamo vivendo. Invito i cittadini a mobilitarsi, solo così credo si possa risolvere il problema. Angelo La Martina da semplice cittadino fa un appello al sindaco: Mi appello a lei che è una persona giovane e coraggiosa, si faccia sentire da chi di competenza senza alcuna remora, la cittadinanza sarà con lei”. Vittorio Speranza, docente in pensione: “da cittadino sono molto preoccupato per quello che sta succedendo. Occorre, a mio avviso, un coinvolgimento di tutte le forze politiche e di tutta la cittadinanza come decenni addietro allorquando grazie all’ausilio di migliaia di cittadini si fece una grande manifestazione per l’apertura del Poliambulatorio, ci si riuscì e risolvemmo il problema”.
Rino Caltagirone