lunedì , Maggio 16 2022

Ad Aidone “I cantieri dell’Identità” per valorizzare i borghi dell’Isola

Sarà Morgantina-Aidone ad ospitare, per la provincia di Enna, il prossimo incontro de “I Cantieri dell’Identità”, il progetto voluto dall’Assessorato regionale dei Beni Culturali e dell’Identità siciliana, dedicato ai paesi, ai borghi e alle “piccole patrie” di Sicilia, con particolare riferimento alle comunità costituite da un numero inferiore ai diecimila abitanti.

Presso il Museo archeologico regionale di Aidone, lunedì 13 dicembre alle 16,30, alla presenza del Sindaco Sebastiano Chiarenza, del Prefetto di Enna, Matilde Pirrera e del direttore del Parco archeologico di Morgantina e della Villa Romana del Casale, Liborio Calascibetta, l’Assessore dei Beni Culturali e dell’Identità siciliana, Alberto Samonà, illustrerà il progetto, fornendo anche importanti informazioni sulle strategie di promozione dei borghi inserite nell’ambito del PNRR di grande interesse per gli amministratori e gli operatori culturali dell’area.

Insieme all’assessore Samonà interverranno l’assessore al Patrimonio culturale e al Turismo del Comune di Aidone, Serena Raffiotta insieme a Pippo Simone e Salvatore Bartolotta in rappresentanza dell’Associazione dei Borghi più belli d’Italia. A coordinare i lavori sarà la professoressa Fulvia Toscano, referente del progetto “I Cantieri dell’Identità”.

Gli appuntamenti fin qui realizzati, a Montalbano Elicona, per la provincia di Messina, a Geraci Siculo, per quella di Palermo, a Sambuca di Sicilia per la provincia di Agrigento, hanno visto una corposa e costruttiva partecipazione sia di amministratori che di operatoti del mondo della cultura, della promozione del territorio, delle attività produttive, delle pro-loco e degli enti territoriali. Le realtà sino ad ora coinvolte hanno risposto con entusiasmo a questo invito dell’Assessorato che si configura, nel metodo, come un’importante e innovativa modalità di chiamata al confronto con le realtà che operano a diverso titolo nei territori, per una concertazione di strategie basate sulle reali necessità dei paesi e sulle soluzioni possibili.

Un modello che diviene tanto più significativo se letto alla luce dell’attuale situazione di emergenza diffusa, nella prospettiva di un rilancio proprio delle zone interne, delle micro realtà e delle Identità locali.

“I Cantieri dell’Identità – sottolinea l’assessore Alberto Samonà – costituiscono un modo per costruire una visione di sviluppo della Sicilia che parta dal “basso”: dai territori, dai paesi, dai luoghi in cui è ancora fortemente radicata l’identità profonda della nostra Sicilia. Protagonisti sono i sindaci, gli assessori, le associazioni, gli operatori culturali e gli enti territoriali che hanno partecipato e parteciperanno agli incontri, portando al tavolo del confronto la loro quotidianità e le esperienze concrete. Un momento importante per elaborare pensiero e costruire azioni efficaci e lungimiranti, trovando proprio nel dialogo tra pubblico e privato la possibilità di voltare pagina rispetto al passato. Lo scopo è di affermare una visione di Sicilia nuova, in cui le tradizioni, la cultura e gli elementi identitari siano la punta di diamante di un grande progetto che guardi al futuro della nostra Isola”.