lunedì , Maggio 23 2022

Calcio. Sospesa per nebbia la gara tra Enna e Mazarese

Ancora una volta, la quarta, l’Enna non è riuscita a chiudere la partita a causa della nebbia che ha reso precaria la visibilità e l’arbitro bergamasco Cerea al 53’ ha dovuto chiudere la partita perché non c’erano più le condizioni per proseguire la gara. “Siamo ad Enna e dobbiamo adeguarci – ha dichiarato, un pò sconsolato Seby Catania – dobbiamo essere sempre pronti a questo tipo di inconveniente che proprio ad Enna è solito presentarsi molto spesso. Un rinvio che condiziona il nostro cammino, ma noi siamo capaci di reagire bene e cercheremo di essere pronti per ogni evenienza. Intanto pensiamo alla gara di mercoledì che si gioca sul campo di Mondello con la Parmonval potrebbero essere punti importanti per la nostra squadra”. La squadra con qualche ritocco ha dimostrato di essere in buone condizioni, ci sono stati dei momenti in cui Bello, Di Dio e Caronia a centro campo hanno imbastito delle belle azioni, cercando di fornire palloni giocabili a Parisi e Graziano segno evidente che il gioco c’è e bisogna saperlo sfruttare al meglio in qualsiasi momento. L’Enna con le sue tre partite da recuperare è nelle condizioni di poter arrivare nelle prime posizioni della classifica di questo campionato, che in questo momento vede in testa il Canicattì con il quale la squadra gialloverde ha ottenuto un bel pareggio, anzi avrebbe anche potuto vincere visto che al 94’ l’Enna non ha avuto convalidato un gol di Di Dio su punizione regolarissimo. Il fatto concreto è che la squadra di Seby Catania sul piano del gioco non è inferiore a nessuno e questo conforta tanto perché il campionato ancora è tutto aperto e può succedere qualsiasi cosa. Dipende dai gialloverdi diventare protagonisti ne hanno le possibilità tecniche, quindi bisogna andare avanti con sicurezza e tranquillità a cominciare da mercoledì quando si troverà davanti il Parmonval, sono tre punti importanti per risalire la classifica e bisogna fare di tutto per uscire imbattuti dal campo di Mondello.