martedì , Gennaio 18 2022

Nuovo anno nuovo assessore per la città dei mosaici

Piazza Armerina. Lascia la dott.ssa Vagone e accetta l’ex preside Lucia Giunta. Non cambiano le deleghe, anzi se ne aggiunge, la delega ai Bandi Europei (PNRR).

Ma che c’azzecca, direbbe qualcuno, la prof.ssa Giunta con il i Bandi Europei? Avrà forse, nel corso degli anni colmato anche questo suo interesse con adeguata formazione professionale? Oppure la sigla potrebbe essere anagrammata in: “Piano Nazionale Recupero Recuperabile”. Il nuovo Assessore, è conosciuta, non solo per la sua carriera scolastica e impegno sociale, ma anche per essere la Presidente e fondatrice di un noto consorzio turistico a Piazza Armerina, il COPAT, promotrice dell’acquisto dei vestiti del Palio, anzi del Museo del Palio, e pagati dal Comune di Piazza Armerina. Ancora in effetti la città dei Mosaici attende una svolta in tal senso. Resterebbe tutto in famiglia, visto che uno dei soci del consorzio, sarebbe anche l’attuale assessore al Turismo. Per chi fosse veterano della politica piazzese, ricorderà sicuramente che non trattasi di prima esperienza della prof.ssa Lucia Giunta in politica, fu assessore della Giunta Di Vita nei primi anni ’80, Consigliera provinciale 94/98 con il Partito Polare durante la presidenza di Elio Galvagno, è stata candidata alla Camera dei deputati con Democrazia Europea nel 2001, partito fondato da Sergio D’Antoni (Cisl), quando la politica si faceva sul serio. Comunque è un buon rientro per il nuovo assessore, che dopo tanti anni si ritroverebbe ad espletare lo stesso ruolo… no, non politico… didattico, una classe e degli alunni, un bel dejavu “concreto”. Il sindaco Cammarata, nell’ultimo Consiglio comunale, ha avuto la buona creanza di dare il benvenuto al nuovo assessore augurandole un buon lavoro, dimenticando di comunicare quale corrente politica rappresenterebbe all’interno dell’amministrazione. Volendo andare per esclusione, dovrebbe rappresentare Diventerà Bellissima. E proprio sul Movimento del Presidente della Regione Sicilia, che ancora fa i capricci per il giochino rotto, che punta la carriera politica dell’uscente assessore Vagone. Diventata in poco niente che meno, esperta dell’Assessore (ex sì ex no) alla Sanità ed esperta del sindaco, corre per una probabile candidatura alle prossime Regionali. Lo studio di fattibilità, sarebbe partito da mesi, dal momento in cui al sindaco della città Unesco, non sarebbe stata data certezza non tanto della sua di candidatura, quanto della sua reale elezione:” ti vuoi candidare, io ti candido, ma i voti te li devi cercare tu”. Così avrebbe risposto suo “parrino”. Come si suol dire, meglio l’uovo oggi che la gallina domani, magari la gallina gliela regalerebbero pure in futuro, imparagonabile il “plafond” dei suoi voti a fronte di tre studi medici. Se il Governo Siciliano è nelle mani dei capricci isterici del Presidente, il comune di Piazza Armerina è nelle mani Ulisse, detto anche Nessuno. A giorni altre le novità sul fronte assessori ed appartenenze politiche.
Anna Zagara