Valguarnera: gruppo Libertà è Partecipazione chiede su mensa scolastica maggiori esenzioni per le famiglie in difficoltà
Valguarnera - 14/02/2022
Valguarnera. Il gruppo politico “Libertà è Partecipazione”, a firma Speranza, con atto di indirizzo, invia una lettera al presidente del consiglio e a tutti i colleghi consiglieri chiedendo loro l’introduzione delle fasce di reddito per i beneficiari della mensa scolastica 2022/2023. Tutto ciò in considerazione del fatto che la crisi economica ancora in corso, ereditata in parte dal Covid 19 sta trasformando le diseguaglianze presenti nella comunità, in esclusioni. Alla luce del fatto, in particolare, che un pezzo della società scivola silenziosamente ai margini ed occorre quindi avviare un serio dibattito sulle misure necessarie per sostenere le famiglie in difficoltà. “Ad essere colpite maggiormente- scrivono nella nota- sono proprio quelle famiglie a basso reddito e quelle con più figli presenti nel nucleo familiare e che oggi si ha il dovere di sostenere”. Purtroppo i provvedimenti adottati per la pandemia hanno provocato la sospensione della mensa scolastica per l’anno scolastico in corso, evento che comporterà risparmi per l’Ente comunale che a giudizio del gruppo politico si dovranno reinvestire a favore delle famiglie numerose e a basso reddito. A tale ragione l’avviso pubblicato dal responsabile del settore prevede, tra l’altro, una riduzione del ticket di mensa scolastica riservato agli alunni appartenenti a nucleo familiare di comprovato disagio; che allo stato odierno il costo della mensa scolastica risulta pari ad euro 2,50 per pasto; che non risulta prevista nessuna agevolazione per alunni stranieri che non possono produrre Isee e che infine non è prevista alcuna esenzione per gli alunni diversamente abili in situazioni di gravità o per gli alunni riconosciuti invalidi dalla commissione competente. Per tutto quanto detto, il gruppo “Libertà è Partecipazione” propone come atto di indirizzo un’ipotesi di schema che tiene conto dell’indicatore di reddito e privilegi i nuclei familiari con più figli. Lo schema proposto prevede tre fasce: la prima con un Isee sino a 7 mila euro la mensa dovrà costare per il 1^ figlio 0,50 per il secondo 0,30 per il terzo gratis. Nella 2^ fascia con uni Isee das 7 mila a 10 mila, per il primo figlio 1 euro, per il secondo 0,50 per il terzo gratis. Nella 3^ fascia, oltre i 10 mila, 2,50 per il 1^ figlio, 1,25 per il secondo, per il terzo gratis.
Nei giorni scorsi si è tenuta la 2^ commissione consiliare e su mia richiesta – afferma la sindaca Francesca Draià – il presidente Luca Bonanno ha inserito alcuni punti importanti come quello del regolamento della mensa scolastica su cui i componenti della commissione stanno lavorando da tempo in sinergia con l’amministrazione . La commissione ha trattato un altro punto importante il premio Letterario “F. Lanza”, anche su questo lavoreremo affinché entro il mese di Agosto si possa concretizzare il tutto. Prossima settimana contatterò personalmente il presidente dell’associazione culturale “F. Lanza” e poi delle altre associazioni culturali perché vogliamo dare un forte impulso a questa manifestazione che sarebbe la seconda edizione la prima si è svolta tanti ma tanti anni fa”. Sul punto della mensa scolastica risponde pure il presidente della 2^ commissione che afferma: Ritengo di essere molto attenti alle esigenze della comunità valguarnerese, cercando sempre di non trascurare nessun punto posto all’ O.d.G, lavorando in sinergia e totale collaborazione con tutti i componenti della suddetta commissione. Saremmo sempre aperti a nuove idee in maniera vigile e propositiva”.
Rino Caltagirone