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Troina. Cent’anni fa nasceva padre Luigi Ferlauto

Ricorre oggi il centesimo anniversario della nascita di padre Luigi Orazio Ferlauto, morto all’età di 95 anni il 12 settembre 2017. Fu ordinato sacerdote il 1° luglio 1945 nella cattedrale di Nicosia. Il giorno dopo, celebrò la sua prima messa nella chiesa dell’Immacolata dove ieri sera è stata installata una lapida per ricordare il centenario della sua nascita. A Troina gli fu affidato il primo incarico di coadiuvare il canonico Rizzo nella gestione della piccola chiesa Spirito Santo in via Marino appartenente alla parrocchia San Sebastiano. La chiesa San Sebastiano di piazza Garibaldi era stata distrutta dalle bambe angloamericane nei giorni 31 luglio 5 agosto 1943 della battaglia di Troina. Negli anni 1949 e 1950, dopo un viaggio a Lourdes, durante le giornate della Peregrinatio Mariae dedicate alla sofferenza, Ferlauto maturò l’idea di creare una casa per disabili. Da quest’idea nacque il 16 gennaio 1953 l’Oasi Maria SS srl. Dal 1953 è un crescendo. Ferlauto si rivelava un abile imprenditore, animato da una visone quasi profetica, che perseguiva obiettivi impossibili. Sotto la sua guida, l’Oasi Maria SS ha raggiunto importanti traguardi di rilevanza nazionale e internazionale: il riconoscimento di Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico, Centro di collaborazione con l’Organizzazione mondiale della sanità nelle neuroscienze per la ricerca scientifica e per la formazione, socio della Rehabilitation che ha capo l’ONU, e il riconoscimento da parte della Regione di Centro di riferimento regionale. E’ di Ferlauto l’idea della Città Aperta dove, com’era solito dire, “i deboli convivono con i forti e i forti imparano a condividere con i deboli, gli anziani sono affiancati da giovani desiderosi di assaporare il passato che rischia di scomparire e questi anziani escono dalla solitudine, nella quale la vita li segrega, per sentirsi utili, dove ognuno è qualcuno da amare”. L’Oasi Maria SS che Ferlauto ha lasciato, con notevoli problemi di natura politica ed economica, è una holding alla quale fanno capo l’Irccs e diverse società operanti in agricoltura, sanità, turismo e strutture alberghiere. Con i suoi 700 dipendenti e con i 40 milioni di euro l’anno che riceve dalla Regione siciliana per i servizi ai disabili, l’Oasi Maria ha una forte presa sull’economia troinese. Ha rallentato il declino di Troina, ma non l’ha arrestato. Nel 1953, quando l’Oasi fu fondata, Troina contava 14 mila abitanti mentre oggi sulla carta ne ha 8642. Una conferma della tesi “spesa senza sviluppo”.
Silvano Privitera