Bimbo di Agira morto, aperta inchiesta, indagini sugli ultimi minuti prima della tragedia

La Procura di Enna ha aperto un’inchiesta sulla tragedia accaduta due giorni fa in una casa ad Agira dove un bimbo di sei mesi è caduto da un fasciatoio per poi morire nelle ore successive all’ospedale Cannizzaro di Catania.

Le indagini

Le indagini sono condotte dai carabinieri che starebbero focalizzando l’attenzione sull’arco temporale comprendente i minuti precedenti alla caduta fino al decesso. Quel che sembra certo è che le lesioni, causate dalla caduta, gli hanno provocato delle lesioni così gravi da rendere impossibili i tentativi dei soccorritori.

I punti da chiarire

Restano da chiarire alcuni punti, a cominciare dalla circostanza se il bimbo si trovasse totalmente da solo o se, invece, in casa ci fosse qualcuno. Tra gli altri aspetti sotto la lente di ingrandimento degli inquirenti c’è anche quel fasciatoio allo scopo di capire se, prima dell’incidente, fosse stabile, insomma se era in grado di reggere il piccolo.

Il fasciatoio

E’ probabile, ma questo lo accerteranno gli investigatori, che il movimento del bambino abbia fatto oscillare lo stesso fasciatoio, dunque una tragica fatalità.

La morte al Cannizzaro

La vittima è stata prima trasportata all’ospedale di Enna, poi con l’elisoccorso a Catania ma nonostante i tentativi dei medici di tenerlo aggrappato alla vita, il piccolo è spirato.

L’autopsia

Da capire se la Procura disporrà l’autopsia sul corpicino del piccolo per avere maggiori informazioni sulle cause del decesso. Tanta la commozione ad Agira, la sindaca Maria Greco ha espresso parole di cordoglio alla famiglia a nome della città.