Rivolta nel carcere di Enna: sezioni occupate da 100 detenuti
Enna-Cronaca - 04/07/2026
È rivolta nella Casa Circondariale “Luigi Bodenza” di Enna. Un centinaio di detenuti ha preso il controllo di alcune sezioni del vecchio padiglione, distruggendo le telecamere di sorveglianza interne.
La protesta
La protesta è esplosa nonostante nella mattinata odierna fosse stato risolto il guasto alle centraline telefoniche, causato nei giorni scorsi da un fulmine, che aveva impedito ai ristretti di contattare telefonicamente le famiglie.
La denuncia del sindacato
A denunciare la vicenda è Mimmo Nicotra, presidente nazionale della Con.Si.Pe., confederazione sindacati di polizia penitenziaria, secondo cui la protesta affonda le radici in criticità strutturali ben più ampie del disservizio telefonico. “Da mesi denunciamo la grave carenza di personale nella casa circondariale di Enna”, ha dichiarato Nicotra, ricordando come il sindacato avesse chiesto lo sfollamento dei detenuti per consentire la ristrutturazione di un istituto definito “vetusto”. Richiesta rimasta inascoltata: i detenuti, anziché essere trasferiti altrove, sarebbero stati spostati in altre sezioni dello stesso istituto.Nicotra ha esteso la critica al piano nazionale, parlando di “propaganda del governo e del ministro Carlo Nordio” che si scontrerebbe con la realtà di un sistema carcerario che conta circa 65mila detenuti in istituti definiti “vere e proprie polveriere”. “Ora la situazione è gravissima”, ha concluso il sindacalista.
Non ci sono bilanci
Al momento non risultano bilanci ufficiali di feriti tra personale e detenuti, né comunicazioni della direzione dell’istituto o del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria. Restano da chiarire l’entità dei danni al padiglione e se sia in corso un intervento delle forze dell’ordine per riportare la situazione sotto controllo.