Cani randagi a Valguarnera, “c’è chi ha paura ad uscire di casa”

E’ quanto mai impellente in paese, la risoluzione del problema randagismo a Valguernera diventato ormai ineludibile. Branchi di cani randagi soli e incustoditi si aggirano indisturbati per le vie cittadine, nelle ville comunali e tra i cassonetti di spazzatura, turbando la passeggiata e la tranquillità di piccoli e adulti.

Branchi di randagi

Sia le strade centrali del paese che quelle periferiche, sono diventate il loro comodo salotto, in particolare nei pressi della villa Lomonaco e del cimitero, ove hanno fissato da tempo la loro dimora abituale. Non sono bastate in passato diverse interrogazioni di consiglieri comunali al sindaco di turno, per risolvere
il problema, ma la situazione non è cambiata per nulla.

Le paure degli attacchi dei cani

Anzi! Il fenomeno è sempre più dilagante in particolare nelle ore serali e notturne. A sollevare ancor oggi la grave situazione è la consigliera della nuova DC Fina Greco: “Il problema purtroppo si trascina ormai
da molto tempo senza venirne mai a capo, il randagismo è diventato il problema più pericoloso con cui dobbiamo fare giornalmente i conti. Ormai nessun cittadino è più sereno, giovani e meno giovani, bambini e anziani sono costretti spesso a dover scappare o addirittura a restare nelle proprie abitazioni per paura di uscire di casa”.

“Amministrazione miope sul fenomeno”

“Capisco tutto, riconosco pure le difficoltà che esistono per la risoluzione definitiva del problema ma l’amministrazione Draià più volte sollecitata su questo argomento continua però a perdere tempo. Su questo problema ormai fuori controllo- continua- ho io stessa più volte richiesto l’intervento della sindaca sia in consiglio comunale che in commissione, ma non ho mai ricevuto risposte esaustive. I risultati sono sotto gli occhi di tutti, il problema non solo persiste ma è peggiorato ampiamente ed è arrivato il momento di far presto.” 

Ci si rende conto che il problema del randagismo è sicuramente complesso per via degli alti costi, visto che il solo servizio di mantenimento e di ricovero dei cani randagi ha per le casse comunali un costo annuo di oltre 60 mila euro, oltre gli interventi necessari per la cattura e la cura. Però non è più possibile tergiversare, il problema esiste ormai da parecchi anni ed occorre far presto prima che accada l’irreparabile.


Rino Caltagirone