Call center selvaggi, Longi presenta proposta legge

La parlamentare nazionale di FdI, Eliana Longi ha presentato alla Camera dei Deputati la proposta di legge contro il telemarketing illegale a tutela del settore e degli utenti.

Le parole di Manlio Messina

“Dieci anni fa fu proprio la nostra Presidente Meloni a iniziare questa battaglia per tutelare il settore
e i cittadini ma, essendo all’opposizione, non è stato possibile arrivare all’obbiettivo che come
Fratelli d’Italia ci eravamo proposti. Oggi, Longi ne raccoglie l’eredità e lo fa in maniera
completa e senza lasciare nulla al caso”, ha sottolineato il vicecapogruppo di FdI alla Camera
Manlio Messina.

No ai call center selvaggi

Il presidente della commissione Trasporti Salvatore Deidda ha voluto puntualizzare l’importanza “di
fermare il telemarketing selvaggio e illegale che raggiunge livelli insopportabili. Questa Pdl è nata
dopo aver sentito tutti gli stakeholders secondo il modus operando di Fratelli d’Italia perché, il nostro obiettivo non è punitivo verso qualcuno ma andare incontro alle diverse esigenze”.


“Questa Pdl – dice il capogruppo di FdI in commissione Trasporti Fabio Raimondo – oltre a tutelare
i cittadini consumatori, introduce tutta una serie di tutele per i lavoratori del settore come
l’estensione degli ammortizzatori sociali; per questo, speriamo in una larga convergenza su un tema
trasversale”.
Il capogruppo di FdI in commissione Attività Produttive Gianluca Caramanna ha voluto insistere
sulla “grande attenzione che questa Pdl rivolge a un settore per il quale tanto c’è da fare: penso ad
esempio all’introduzione della certificazione delle imprese di call center o all’obbligo della ‘pronta
risposta’ in modo da dare all’utente la possibilità di limitare le attese nell’ottica di una maggiore
tutela del consumatore ma anche di una maggiore crescita delle professionalità dei lavoratori”.

Eliana Longi ha sottolineato “l’importanza della proposta di legge contro il telemarketing illegale a tutela del settore e degli utenti, ormai esasperati da consuetudini commerciali telefoniche scorrette, che diventeranno illegali”.