Rassegna enologica, premio Cefalù consegnato a Giusy Arena

E’ Giusy Arena, componente del direttivo della Fondazione del Gruppo Arena a ritirare il premio alla

memoria “Peppino Cefalù”, funzionario dell’Asi, giornalista e appassionato di

enogastronomia, istituito quest’anno nell’ambito della rassegna enologica federiciana che

si è tenuta nel giardino dell’Urban Center del comune di Enna. Un premio consegnato al

Guppo Arena, main sponsor della rassegna, “perché con la loro ricerca di qualità, che da

sempre contraddistingue le proprie attività commerciali, ha tracciato un’altra strada nel

mondo dell’enogastronomia di qualità”. La manifestazione, organizzata dalla Fisar di Enna,

Federazione italiana sommelier albergatori, ristoratori, nell’ambito della settimana europea

federiciana è stata un omaggio a Federico II, un viaggio tra vini bianchi di Federico II dalla

Germania alla Sicilia. “Questa è la terza rassegna enologica – dice Cettina Rosso,

presidente della Casa d’Europa che da 19 anni organizza le manifestazioni federiciane –

Lavoriamo affinché Enna diventi un centro di interesse enogastronomico siciliano” .

“Grazie per questo premio alla mia famiglia – ha detto Giusy Arena – Conoscevo Pepino

Cefalù che ha condiviso assieme a mio padre Gioacchino l’avventura dell’Asi, una bella

persona e perbene”. Grande commozione della nipote di Cefalù, Carmela che con la voce

rotta dal pianto ha ricordato lo zio. “Mi si chiede di ricordarti, tu che per me sei stato una

guida sin da quando ero molto piccola, tu che per me sei stato sempre presente,

affettuoso, premuroso, sei stato un educatore, insegnandomi ad apprezzare cose che tu

sai bene io non gradivo. Avevo dentro di me la certezza che saresti stato sempre accanto

a me, non immaginavo che nuove distanze ci avrebbero riavvicinato in altre dimensioni.

Con il viso bagnato dalla lacrime, perché è sempre così ogni qual volta parlo di te, oggi se

sono la persona che sono lo devo anche a te”. “Abbiamo voluto dedicare questo premio a

Peppino Cefalù per ricordarlo in uno dei contesti da lui più amati – dice Giuseppe

Minissale , presidente Fisar Enna – Peppino, infatti, era un profondo conoscitore ed

estimatore del buon vino e del buon cibo. Passione che l’ha portato in giro per il mondo

sempre con il sorriso sulle labbra, quello stile da gentiluomo, che ha contraddistinto la sua

vita e la curiosità per i luoghi che assaporava e degustava. Peppino è stato un dirigente

dell’ASI della provincia di Enna ma è stato anche un giornalista ed ha ricoperto la carica di

vice segretario dell’Assostampa di Enna. Sempre cordiale e misurato, la sua vita si è

divisa tra tre grandi passioni: la sua famiglia con uno sguardo particolare alla sua unica e

adorata nipote, Carmela, l’amicizia e l’enogastronomia. Era il primo che si presentava alle

tante degustazioni e visite in cantina che negli anni gli appassionati di vino hanno

organizzato ad Enna in giro per l’Europa, Distinto, discreto ma curioso. Non ha mai

smesso di studiare, degustare e gustare il vino, il cibo e la vita. Peppino, questo premio è

alla tua memoria”.