Emergenza sanitaria a Nicosia, Pd, “liste di attesa infinite, utenti costretti ad andare dai privati”
Nicosia - 10/07/2025
Liste di attesa lunghissime e pazienti costretti a rivolgersi alle strutture private per un Tac o qualche altro esame diagnostico. Questa la situazione nel distretto sanitario di Nicosia, comprendente anche i Comuni di Sperlinga, Capizzi, Troina, Cerami e Gagliano, secondo quanto denunciato dal Pd di Nicosia e Villadoro e della segretaria provinciale Katia Rapè. Una condizione che penalizza “i più fragili, anziani, disabili e famiglie a basso reddito del diritto fondamentale alla cura della propria salute”
I tempi di attesa
Nell’analisi del Pd emerge che “per una visita pneumologica nell’ambulatorio di Nicosia bisogna attendere Dicembre 2025 e senza potere eseguire una spirometria perché l’attrezzatura è fuori uso ormai da parecchi mesi; per un esame di Ecocolordoppler ed una visita di Angiologia si deve attendere Maggio 2026; per una visita geriatrica il mese di Novembre 2025”
Inoltre, “sono, invece, del tutto assenti gli ambulatori di Ematologia, Urologia, Odontoiatria, Otorinolaringoiatria, Ortopedia, Fisiatria, Oculistica e tutto ciò con notevoli disagi per i cittadini/utenti che, in mancanza di specialisti ambulatoriali pubblici, sono costretti a rivolgersi ai professionisti privati, che operano a pagamento”.
Ferma l’assistenza domiciliare integrata
Il Pd denuncia che il servizio di Assistenza Domiciliare Integrata (ADI) dedicato ai pazienti in condizioni di disabilità, presso il proprio domicilio, non è più in grado da circa un anno di fornire risposte risolutive “a causa di continue interruzioni delle prestazioni fornite dagli operatori (infermieri, fisioterapisti ed OSS), lasciando le famiglie ed i cargiver privi di sostegno e di assistenza per i loro familiari anziani e disabili”.
Gli esami infiniti al Basilotta
Il Pd torna però sulla vicenda delle liste d’attesa e snocciola altri dati. “La realtà degli accessi alle prestazioni diagnostiche presso l’ospedale C. Basilotta di Nicosia appare ancora più critica: i pazienti oggi non possono prenotare una TAC, perché l’agenda delle prenotazioni riaprirà nel mese di Dicembre 2025; per una gastroscopia si deve attendere novembre 2025, per una colonscopia febbraio 2026, per una visita nefrologica maggio 2026, per un ecocardiogramma color doppler marzo 2026. Una visita cardiologica si può ottenere solo nel mese di dicembre 2025 e l‘Unità di cardiologia non può più assicurare la visite programmate in day hospital, privando il paziente cardiopatico cronico di un monitoraggio continuo, indispensabile e vitale”.
Come è ormai noto, il reparto di Chirurgia ha sospeso dai primi di luglio gli interventi d’urgenza per mancanza di personale “ma nella lista dei nuovi posti banditi a concorso dall’ASP di Enna sono stati dimenticati quelli vacanti nel reparto di Nicosia” attacca il Pd che si è detto preoccupato anche per “ l’assordante silenzio dell’Amministrazione comunale”