I 4 milioni per l’Area di Troina, ecco come saranno ripartiti

Nell’aula consiliare si è volta la riunione dei sindaci dei 14 comuni dell’Area Interna Troina per decidere come utilizzare i 4 milioni di euro di risorse nazionali destinate al rafforzamento dell’Area Interna Troina. Queste risorse hanno una destinazione vincolata: sanità, istruzione e mobilità.

La riunione

Alcuni sindaci non erano presenti fisicamente nell’aula consiliare, ma hanno potuto partecipare lo stesso perché si sono collegati on line. Alla riunione hanno partecipato anche i rappresentanti delle parti sociali, che erano state convocate per il tramite del Forum Aree Interne. Non tutte le parti sociali invitate erano presenti. Erano presenti la Lega delle cooperative e la Confartigianato.

Il monito del presidente dell’Area di Troina

Nell’illustrare la proposta di utilizzo dei 4 milioni di euro, il presidente dell’Unione dei Comuni Area Troina, Alfio Giachino ha detto che, dovendo presentate le schede progettuali entro il 21 novembre alla Regione Siciliana, pena la revoca del finanziamento, non è stato possibile parlarne prima con le parti sociali. Ha inoltre esortato i sindaci ad assumere un approccio che superi i confini municipalistici, quando si affrontano questioni riguardanti l’intero territorio dell’Area Interna Troina.

La ripartizione dei soldi

Il sindaco di Catenanuova, Antonio Impellizzeri, ha proposto di tener conto dell’adeguamento dell’elisuperficie del suo comune per renderla fruibile anche nelle ore notturne. La proposta è stata accolta dall’assemblea dei sindaci.

Questo è il piano di utilizzo dei 4 milioni di euro: 200 mila per l’assistenza tecnica; 500 mila per costruzione elisuperficie Ospedale Basilotta di Nicosia; 100 mila euro per la rete di illuminazione dell’elisuperficie di Catenanuova; 2 milioni e 400 mila per l’attivazione del servizio di traporto intercomunale; 800 per la realizzazione di aule immersive nelle scuole dei 14 comuni.

Il Forum Aree interne

Nel dibattito è intervenuto anche il coordinatore del Forum Aree Interne, Silvano Privitera, che ha rimarcato la necessità del coinvolgimento, che finora è stato carente, del partenariato socio-economico del territorio, precisando che le politiche di sviluppo locale, che sono indispensabili per attuare la strategia dell’Area Interna Troina, non sono riconducibili ad una spartizione di contributi.

E’ essenziale la partecipazione del partenariato socio-economico nell’elaborazione ed attuazione della strategia di sviluppo dell’area interna. Ma oggettivamente, in un sistema produttivo locale debole, non è facile l’individuazione e l’attivazione delle parti sociali e delle forze economiche con le quali mettere a punto e realizzare politiche di sviluppo locale.