Ospedale di Enna, per il direttore dell’Asp il Reparto di Emodinamica “è quasi pronto”
Enna-Cronaca - 29/11/2025
L’ASP di Enna conferma che il nuovo reparto di Emodinamica dell’ospedale Umberto I è ormai prossimo all’attivazione. Nei giorni scorsi il direttore generale Mario Zappia ha effettuato un nuovo sopralluogo tecnico insieme all’architetto Giuseppe Armenio, dopo mesi di visite quindicinali al cantiere. Secondo quanto riferito dall’azienda sanitaria, le opere sono alle battute finali e le apparecchiature — tra cui un arco a C e un angiografo di ultima generazione — sono già installate, in attesa dei collaudi conclusivi.
“Reparto atteso da anni”
Zappia ha definito il reparto «quasi pronto», aggiungendo che «mancano solo gli ultimi dettagli e le necessarie procedure di collaudo». Il direttore ha parlato di un servizio «atteso da anni», ritenendolo in grado di «colmare un vuoto che ha pesato per troppo tempo sui nostri cittadini». La piena operatività dell’Emodinamica consentirebbe infatti di trattare sul posto le emergenze cardiologiche, evitando i trasferimenti verso altre province che finora hanno rallentato gli interventi più urgenti.
Secondo l’ASP, la nuova dotazione tecnologica permetterà di eseguire procedure mininvasive in tempi rapidi, con ricadute positive anche sulla capacità di attrarre professionisti specializzati. L’obiettivo dichiarato è quello di costituire nel tempo un polo cardiologico stabile all’interno del presidio ospedaliero ennese.
Le criticità: il personale medico
Le altre criticità dell’Umberto I Parallelamente ai progressi del nuovo reparto, restano aperte alcune criticità note da tempo all’interno dell’ospedale. Gli operatori sanitari segnalano ancora difficoltà legate alla carenza di personale in alcuni servizi, in particolare nei turni notturni di pronto soccorso e nei reparti a maggiore intensità assistenziale.