La corsa per il sindaco di Enna tra mancanza di leader, il caso Cuffaro ed assenza di visione
Enna-Cronaca - 30/11/2025
A pochi mesi dalla competizione amministrativa che vedrà impegnati gli ennesi per il rinnovo della carica di Sindaco della città non trapela nulla circa i candidati ufficiali che si contenderanno lo scranno. Al momento l’unico candidato ufficiale che, come sostiene lo stesso, “c’ha messo la faccia” è Filippo Fiammetta, forte della scelta di proporre un’alternativa certa ai tradizionali schemi della politica ennese.
I nomi
Le forze politiche più strutturate sono invece impegnate a comporre le liste per il Consiglio comunale nella consapevolezza che non potrà esserci una candidato Sindaco competitivo senza il traino di un buon numero di liste. E’ per questo motivo che alcuni dei candidati (Paolo Gargaglione, Rosalinda Campanile e Gaetana Palermo), che pure hanno dato la propria disponibilità, non sciolgono la riserva.
Il caso Cuffaro
In tale contesto, la vicenda giudiziaria che ha coinvolto il leader della democrazia Cristiana Totò Cuffaro, ha frenato le ipotesi più fantasiose, riportando il confronto sui binari della dicotomia centro-destra/sinistra. Il tempo però stringe e ciò che comincia ad emergere preoccupa di più. I nomi dei candidati alla carica di Sindaco non si fanno per evitare che gli stessi possano essere “bruciati”, ma perché non ci sono. Già, sembra essere questa la triste verità di una classe politica che non è in grado di offrire adeguati pastori ad un gregge disorientato ed impaurito.
Un deficit di rappresentanza e di rappresentatività che la dice lunga sullo stato di salute di una comunità attorcigliata su se stessa. Non è un caso che nessun gruppo, nessun movimento e nessun partito politico si stia cimentando a ragionare sulle prospettive di sviluppo della città. Non è ipotizzabile amministrare un territorio senza avere la consapevolezza di ciò che questo comporta in termini di resilienza, visione e strategia. Un Sindaco che navigherà a vista sarà quello che assesterà il colpo mortale alla città!