Enna al voto, Gd: “No a coalizioni Frankenstein con Mpa”, presa di distanza da Garofalo
Enna-Cronaca - 02/01/2026
“No a coalizioni Frankenstein”. Lo affermano in una nota i Giovani democratici con tutti i suoi principali esponenti, tra cui Fabio di Natale, segretario comunale GD Enna, Davide Conti, segretario provinciale GD Enna e Marco Greco, segretario regionale GD Siciliani e Consigliere comunale di Enna.
L’ipotesi di alleanza con il Mpa respinta
Una presa di posizione che rafforza quella espressa stamane dal segretario cittadino del Pd di Enna, Giuseppe Seminara, in merito ad ipotesi di alleanza con un fronte riformista al cui vertice c’è il Mpa-Grande Sicilia dell’assessore regionale, Francesco Colianni.
L’iniziativa dell’ex sindaco Garofalo
Di questa alleanza si è parlato per via delle interlocuzioni tra il fronte centrista – di cui, oltre al Mpa-Grande Sicilia, fanno parte Noi Moderati e l’ex assessore Francesco Alloro – e l’ex sindaco Paolo Garofalo, esponente del Pd.
“Se qualche iscritto al PD ha tenuto interlocuzioni – spiegano i Gd – con forze politiche del centrodestra attualmente in amministrazione lo ha fatto a titolo esclusivamente personale: la linea del Partito (e, dunque, della Giovanile che del Partito è componente strutturale imprescindibile) la dettano gli organismi dirigenti e va’ discussa nelle sedi opportune”.
No all’amministrazione Dipietro
I Gd ribadiscono la “posizione di ferma opposizione all’Amministrazione Dipietro” e sebbene un’eventuale intesa tra PD, Colianni e Alloro consentirebbe di vincere “le elezioni con percentuali bulgare ma a quale prezzo”? si chiedono, in modo retorico, i Gd.
Gli stessi segretari dei Giovani democratici rispolverano una vecchia vicenda, quella in cui a Marco Greco venne proposto di entrare nella giunta Dipietro, “ offerta che abbiamo prontamente rifiutato: a 20 anni non siamo disponibili a svendere i nostri ideali, non facciamo politica per ottenere potere ma per portare avanti un progetto di città che non è compatibile con quello del Movimento per l’Autonomia”.
L’assemblea del 9 gennaio
“Accogliamo con favore dunque la nota di smentita ufficiale dei Segretari del Partito e la convocazione dell’Assemblea cittadina degli iscritti, che è l’unico luogo deputato a discutere dei futuri assetti politici in vista delle imminenti elezioni” concludono i Gd.