La Villa del Casale con l’abito da sera per le visite notturne

La Villa Romana del Casale, monumento di eccezionale valore storico e artistico, sarà visitabile in orario serale a partire dalla prossima primavera. La novità – anticipata da La Sicilia e confermata da fonti istituzionali del Parco archeologico – prevede l’apertura serale del complesso, con un percorso illuminato studiato per valorizzare mosaici e spazi monumentali anche dopo il tramonto, e l’attivazione di una biglietteria online per snellire gli accessi.

Il progetto

Il progetto, promosso dal Parco archeologico di Morgantina e Villa Romana del Casale, introduce un nuovo sistema di illuminazione artistica del sito, concepito per migliorare la fruizione del patrimonio senza alterarne l’equilibrio storico, e inserisce la fruizione notturna in una strategia più ampia di rilancio e modernizzazione.

Il Sindaco di Piazza Armerina

Il sindaco di Piazza Armerina, Nino Cammarata, ha commentato l’iniziativa evidenziando che l’apertura serale rappresenta un ampliamento dell’offerta culturale e turistica del territorio. Ha osservato che la possibilità di visitare il sito in orario serale mira a prolungare la durata della visita dei turisti in città e a sostenere il tessuto economico locale, sottolineando l’importanza di adeguare i servizi alle esigenze della domanda turistica.

Visite notturne, sistema già collaudato in Italia

In Italia non è una novità assoluta l’apertura di siti culturali e archeologici in orario serale o notturno. Accanto alle aperture legate a festività come la Notte Europea dei Musei, cui partecipano musei e aree archeologiche in molte città italiane con orari prolungati e ingressi simbolici, iniziative simili sono state adottate in diversi siti di rilevanza nazionale.

La valle dei Templi

Un caso significativo è quello della Valle dei Templi di Agrigento, che in passato ha esteso l’orario di apertura fino alle ore serali nei mesi estivi, consentendo ai visitatori di fruire del parco archeologico in condizioni climatiche più favorevoli e con prospettive visive diverse rispetto alle visite diurne.
Le ragioni principali che emergono a livello nazionale per queste aperture in notturna sono tre: accessibilità e fruizione climatica, soprattutto nei mesi caldi, per rendere la visita più confortevole; valorizzazione culturale, offrendo percorsi sensoriali e scenografici attraverso l’illuminazione e l’accostamento di eventi culturali;
Incremento dei flussi turistici e prolungamento della permanenza dei visitatori, con vantaggi economici per il territorio.

Le criticità

Benché considerata un gioiello del patrimonio romano per l’eccezionale insieme di mosaici che copre migliaia di metri quadrati, la Villa del Casale ha affrontato nel recente passato alcune criticità gestionali e conservative. Secondo comunicazioni delle istituzioni regionali, il sito ha richiesto interventi di manutenzione e restauro programmato per contrastare fenomeni legati all’umidità, al distacco di tessere musive e ad altre problematiche legate alla conservazione degli apparati decorativi. Questi interventi – finanziati attraverso fondi pubblici – comprendono consolidamento, ricollocazione delle tessere e restauro delle superfici deteriorate come parte di un progetto complessivo di tutela.

Le novità

In parallelo, la direzione del Parco archeologico, guidata da Carmelo Nicotra, ha promosso progetti di valorizzazione come la recente nuova illuminazione artistica del percorso monumentale, concepita per integrare tutela, accessibilità e innovazione culturale, insieme all’introduzione di servizi orientati al visitatore come la biglietteria online e l’estensione degli orari.
Queste iniziative si inseriscono in una visione di gestione contemporanea del patrimonio, che punta non solo a conservare ma a rendere più fruibile e attraente il sito, con ricadute positive sulla qualità dell’esperienza dei visitatori e sulla capacità attrattiva del territorio.