Crisi idrica, sindaco: “Attivata la Protezione civile per reperire acqua per i commercianti”
Piazza Armerina - 16/01/2026
Piazza Armerina affronta ore di forte apprensione dopo il divieto di utilizzo dell’acqua per uso potabile, disposto a seguito della rilevazione di livelli di ferro preoccupanti.
L’intervento del sindaco Cammarata
Una situazione che ha alimentato i timori dei cittadini e delle categorie economiche, spingendo il sindaco Nino Cammarata a intervenire direttamente con un video messaggio diffuso sui social, nel tentativo di scongiurare allarmismi e chiarire i contorni dell’emergenza.
I controlli sulle cause
Nel suo intervento, il primo cittadino ha spiegato che sono già stati avviati tutti i controlli necessari per comprendere l’origine dell’anomala presenza di ferro nella rete idrica. L’allarme è scattato al termine degli esami effettuati dal personale dell’Asp di Enna, che hanno evidenziato valori preoccupanti per l’uso potabile dell’acqua.
“Stiamo lavorando per capire cosa abbia determinato questa contaminazione – ha sottolineato Cammarata – e per ripristinare al più presto condizioni di piena sicurezza”. Il sindaco ha ribadito che la situazione è costantemente monitorata e che ogni decisione viene assunta a tutela della salute pubblica.
La ricerca di nuovi fonti per i commercianti
Particolare attenzione è stata rivolta alle attività economiche, in particolare panificatori, ristoratori, bar e pizzerie, che rischiano pesanti ripercussioni a causa del blocco dell’acqua potabile. Su questo fronte, Cammarata ha annunciato l’attivazione della macchina della Protezione civile: attraverso l’impiego di autobotti, saranno individuate e messe a disposizione fonti idriche salubri per garantire l’approvvigionamento necessario alle attività commerciali.