Ciclone, Enna perde altri pezzi: cede un muro, chiusa via Civiltà del Lavoro

La notte appena trascorsa è stata lunga e carica di tensione per Enna, colpita in pieno dal ciclone Harry. Le forti piogge e le raffiche di vento hanno messo a dura prova il territorio e nelle ore notturne si è registrato il cedimento di una porzione del muro di sostegno soprastante via Civiltà del Lavoro, uno dei primi segnali concreti di un’emergenza che ha costretto la città a fermarsi.

L’intervento dei soccorritori

L’allarme è scattato immediatamente. Polizia Locale, Vigili del Fuoco e volontari della Protezione Civile sono intervenuti sul posto per verificare la situazione e accertare l’eventuale presenza di persone coinvolte. Dopo i controlli, è stato confermato che non si sono registrati danni a persone né a beni, ma il rischio per la pubblica incolumità ha reso necessarie misure drastiche.

Via Civiltà del Lavoro chiusa

Per questo motivo via Civiltà del Lavoro è stata chiusa in entrambi i sensi di marcia, nel tratto compreso tra la rotatoria e l’intersezione traversa del plesso Gallone.

A questa si è aggiunta la chiusura temporanea ed urgente del Viale IV Novembre, altro snodo importante della viabilità cittadina, per consentire verifiche strutturali e prevenire ulteriori criticità. Le autorità comunali hanno fatto sapere che la situazione è in costante monitoraggio e che seguiranno aggiornamenti.

La città si ferma: l’ordinanza del sindaco

Di fronte al peggioramento delle condizioni meteo, il Sindaco di Enna, Maurizio Dipietro, ha firmato la ordinanza con cui ha disposto per la giornata di mercoledì 21 gennaio una serie di provvedimenti straordinari a tutela della sicurezza dei cittadini.
La decisione comporta la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado, pubbliche e private, compresi gli asili nido, oltre alla chiusura del cimitero comunale, delle ville e dei giardini pubblici, tra cui la Torre di Federico e il Castello di Lombardia. Serrande abbassate anche per biblioteche, musei, impianti sportivi, palatenda e bagni pubblici.
Contestualmente è stata disposta la sospensione del servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani su tutto il territorio comunale, con il divieto assoluto di esporre mastelli e carrellati, misura necessaria per evitare ulteriori pericoli legati al vento forte.

Appello alla prudenza

L’amministrazione comunale rivolge un pressante appello alla cittadinanza, invitando a limitare al massimo gli spostamenti, utilizzare l’auto solo se strettamente necessario e muoversi con estrema cautela anche a piedi. È raccomandato evitare sottopassi, aree già colpite da allagamenti, frane o smottamenti e non sostare in prossimità di zone a rischio colate di fango o caduta massi.
Particolare attenzione viene richiesta anche a imprese edili e attività commerciali, chiamate a verificare e mettere in sicurezza ponteggi, gru, recinzioni, dehors e arredi esterni. I cittadini sono invitati a fissare o rimuovere oggetti esposti al vento come vasi, antenne, tende, gazebo e strutture mobili, così come a non esporre mastelli e carrellati, che devono essere custoditi in condizioni di sicurezza.

Enna sotto osservazione

Enna resta dunque in stato di allerta, con la Protezione Civile e le forze dell’ordine impegnate senza sosta nel controllo del territorio.