Il lago di Pergusa torna a riempiersi grazie alle piogge del ciclone Harry

Dopo giorni di piogge costanti il lago di Pergusa ha ripreso a mostrarsi pieno e rigoglioso. Il ciclone Harry ha portato venti fino a 90 chilometri orari e una pioggia continua che ha permesso alle falde di infiltrarsi lentamente, contribuendo al ritorno dell’acqua nel bacino.

Il servizio di gestione

«La pioggia caduta incessantemente ha avvantaggiato le falde del lago di Pergusa, un bacino che non ha né emissari né immissari e si alimenta esclusivamente grazie all’acqua piovana», spiega Antonio Aveni, responsabile del servizio di gestione della riserva naturale. «Questo ha permesso all’acqua di infiltrarsi e di ingrossare le falde, mentre la recente pulizia dei canali di adduzione da parte della Provincia ha certamente favorito il ritorno dell’acqua nel lago».

Le criticità permangono

Nonostante il rinnovato splendore del bacino, permangono criticità legate alla gestione e alla tutela del lago. Legambiente da tempo sottolinea l’urgenza di interventi strutturali per garantire la qualità delle acque e la salvaguardia dell’ecosistema, richiedendo una manutenzione costante dei canali e politiche mirate a contrastare il degrado ambientale.

Il ritorno dell’acqua nel lago di Pergusa evidenzia così l’importanza delle piogge e della corretta gestione delle risorse idriche, ricordando al contempo la necessità di azioni concrete per preservare uno dei patrimoni naturali più significativi della Sicilia.