Cadono massi sulla San Calogero, strada chiusa
Enna-Cronaca - 29/01/2026
Il Comune di Enna ha disposto la chiusura al transito della strada provinciale 51 “San Calogero” a causa di una caduta massi dalle pendici del centro abitato, conseguenza delle forti piogge legate al passaggio del ciclone Harry. Il tratto interessato è stato giudicato pericoloso per la pubblica incolumità e resterà chiuso fino al completamento delle opere di messa in sicurezza da parte dei tecnici comunali e degli enti competenti.
Cosa è accaduto
L’ondata di maltempo che ha colpito la Sicilia centrale e orientale nei giorni scorsi ha lasciato sul territorio provinciale una scia di danni alla viabilità, frane e dissesti idrogeologici. Lungo l’arteria di San Calogero, importante via di collegamento tra la periferia e il centro storico, si sono distaccati massive blocchi di roccia dalle pendici sovrastanti, rendendo necessaria l’adozione di divieti di transito e un monitoraggio costante dei versanti.
Frane, cedimenti e strade coinvolte
Tra le principali criticità rilevate dopo il ciclone: Via Civiltà del Lavoro: un cedimento del muro di contenimento ha provocato un blocco e la chiusura della strada in un tratto.Le operazioni di verifica e messa in sicurezza proseguono, con sopralluoghi tecnici e interventi di somma urgenza.
Caduta di massi e dissesti nelle pendici di Enna: oltre alla SP 51, tecnici del Comune e della Protezione Civile hanno segnalato cedimenti di massi in diverse località collinari poco fuori dal centro cittadino, con conseguenti pericoli per la circolazione minore e pedonale.
Smottamenti lungo altre strade provinciali: il Libero Consorzio Comunale di Enna ha avviato una ricognizione delle strade di competenza evidenziando colate detritiche sulla SP 28 in località via Caterina Savoca e dissesti anche su viabilità interna in diversi comuni della provincia.
La strada statale 288 “Di Aidone”, non lontana dal territorio ennese, è stata temporaneamente chiusa per una frana e successivamente oggetto di interventi di ripristino da parte di Anas con deviazioni locali.
Il Coc
L’emergenza e la risposta istituzionale
Nel quadro complessivo dell’emergenza, il Comune di Enna ha attivato il Centro Operativo Comunale (COC) e coordinato i lavori per la messa in sicurezza dei versanti più instabili, la rimozione di alberi caduti e la segnaletica di sicurezza nelle aree interessate dai danneggiamenti. Le amministrazioni locali, insieme ai tecnici della Protezione Civile, stanno lavorando per definire un piano di interventi urgenti, incluse opere di consolidamento, consolidazione delle scarpate e ripristino della normale viabilità.
Le forti precipitazioni legate al ciclone Harry hanno messo in evidenza la vulnerabilità delle infrastrutture in un territorio collinare come quello ennese, dove la rete viaria è spesso esposta a fenomeni di dissesto idrogeologico in condizioni di maltempo estremo. La conta dei danni e la definizione dei costi complessivi sono ancora in corso, con stime parziali già in discussione tra Palazzo Municipale e gli enti regionali competenti.