La pioggia riempie la diga Ancipa, Mdt: “Non ci saranno crisi idriche nel 2026”

Le attuali condizioni della diga Ancipa consentono di escludere il rischio di nuove e drammatiche crisi idriche nel prossimo periodo estivo-autunnale per il territorio ennese e per una parte rilevante della Sicilia centrale. Lo afferma il Movimento per la Difesa dei Territori, sulla base dei dati relativi ai livelli dell’invaso e all’andamento delle risorse idriche nelle ultime settimane.

La capienza

Alla data odierna, alle ore 10:20, l’invaso ha raggiunto una capienza di 22,96 milioni di metri cubi, avvicinandosi alla soglia dei 23 milioni di metri cubi. In poco meno di un mese il volume d’acqua invasato è aumentato di circa 11 milioni di metri cubi, di cui 4,7 milioni di metri cubi negli ultimi quattro giorni, grazie alle persistenti precipitazioni e al contributo dello scioglimento del manto nevoso. Il livello idrometrico è salito di oltre 11 metri, passando dalla quota di 934,6 metri a 945,8 metri sul livello del mare.

L’aggiornamento dei dati

L’aggiornamento del grafico dell’invaso pubblicato dall’Autorità di bacino del Distretto idrografico della Sicilia, integrato con i dati dell’ultimo mese, evidenzia un recupero netto della diga Ancipa. Il confronto con le serie storiche mostra come solo nel 2018 si registrassero condizioni lievemente migliori, con circa 24 milioni di metri cubi invasati, mentre i livelli attuali risultano sostanzialmente allineati a quelli del 2021.

Anche il ritmo di accumulo dell’ultimo mese, desumibile dalla pendenza della curva dei volumi, è paragonabile esclusivamente a quello registrato nel gennaio dello scorso anno e nel dicembre del 2021, confermando un andamento particolarmente favorevole.

La crisi idrica

Questi dati assumono un significato ancora più rilevante se letti alla luce della grave crisi idrica che ha interessato il territorio ennese alla fine del 2024, come documentato da fonti istituzionali. In quella fase, la prolungata siccità e i conseguenti razionamenti idrici hanno inciso in modo significativo sulle comunità locali, mettendo in evidenza il ruolo strategico della diga Ancipa nella sicurezza idrica della Sicilia centrale.

Alla luce delle attuali condizioni, il Movimento per la Difesa dei Territori ritiene che, anche in uno scenario di riduzione delle precipitazioni nei prossimi mesi, vi siano solide garanzie per evitare criticità idriche nel periodo più delicato dell’anno. Resta tuttavia essenziale proseguire con una gestione attenta e responsabile della risorsa idrica e con la tutela delle infrastrutture strategiche.